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Cronaca

Si procurava "clienti" in rete e poi gli prometteva facili guadagni: denunciato

La Guardia di Finanza ha denunciato un uomo di 49 anni di Padova e oscurato tutta una serie di profili e canali internet collegati all'indagato. Deve rispondere di truffa, abusivismo commerciale e minacce

Oggi 2 dicembre le Fiamme Gialle di Padova, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, a conclusione di un’indagine su una serie di truffe relative a falsi investimenti finanziari, pubblicizzati anche online su siti internet e canali social, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip del  tribunale, che ha disposto l’oscuramento di due siti internet, tre profili Facebook e la rimozione di diversi filmati dalla nota piattaforma di condivisione YouTube. Nei guai è finito un uomo di 49 anni residente a Padova.

L'attività

Il provvedimento, notificato ai provider che forniscono i servizi informatici di gestione delle pagine web e dei social network, ha l'obiettivo di interrompere l'operato della persona ritenuta autrice delle condotte illecite. Si tratta di un quarantanovenne padovano, che si avvaleva anche della rete internet per circuire gli ignari investitori che, attirati dalla prospettiva di floridi guadagni, sarebbero poi caduti nella trappola dei falsi investimenti in strumenti finanziari, arrivando, in alcune circostanze, anche a essere minacciati all'atto della richiesta di restituzione del capitale investito.

I provvedimenti

Al momento il quarantanovenne, in merito a quanto scoperto dalla Finanza, è sottoposto ad ulteriori indagini. Per lui si configura una denuncia per truffa, alla luce di false operazioni di investimento attuate per un valore di oltre 200mila euro, abusivismo commerciale e minacce. Le indagini, portate avanti dal Nucleo di polizia economico finanziaria del Comando provinciale di Padova, hanno consentito di individuare, in maniera tempestiva l'indagato che avrebbe organizzato l'articolato sistema di frode, contattando personalmente le vittime sia personalmente che attraverso i canali online che sono stati sequestrati. Tale scelta posta in essere dai militari sotto la supervisione dell'autorità giudiziaria è stata effettuata per scongiurare il protrarsi dell'attività abusiva finanziaria e il reiterarsi delle truffe ai danni di ignari ulteriori vittime. L’operazione di servizio, effettuata dai militari del tenente colonnello Antonio Marco Antonucci, testimonia l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto dei fenomeni di abusivismo bancario e finanziario, anche a mezzo web, a tutela del risparmio dei cittadini in tutte le sue forme, come sancito 
dalla Costituzione.

L'appello

Le Fiamme Gialle lanciano un appello alla collettività affinchè durante la navigazione online non si lascino prendere la mano da annunci che promettono guadagni facili e e a breve termine. Il mondo delle truffe è in continua espansione e i casi di "furbetti" della rete che approfittano dell'ingenuità degli internauti si moltiplicano costantemente. Prima di effettuare investimenti è fondamentale rivolgersi a persone qualificate, con le quali poter avere un rapporto chiaro e limpido, lontano dunque da possibili raggiri.

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