Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

«Vogliamo i soldi altrimenti vi tagliamo»: identificati i baby rapinatori

Il 27 aprile scorso in centro a Padova hanno fermato due ragazzi in scooter e sotto la minaccia di un coltello si sono fatti consegnare 50 euro e lo scooter. Sono un diciottenne di Maserà e un minore di 15 straniero. Scovati dalla Squadra Mobile

Si è chiuso il cerchio attorno ad un grave episodio di criminalità giovanile avvenuto a Padova lo scorso 27 aprile. Un diciottenne ed un minorenne straniero di 15 anni sono accusati di rapina ai danni di altri due giovanissimi. Per il più grande il questore Marco Odorisio ha disposto la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Padova per 4 anni.

I provvedimenti

La sera del 27 aprile scorso hanno rapinato due giovani di Padova nella centralissima piazza Duomo. La Squadra Mobile è riuscita ad individuarli e denunciarli all’autorità giudiziaria. Si tratta di un 18enne di Maserà di Padova, già noto ai poliziotti, ed un 15enne minore straniero non accompagnato affidato ad una comunità per minori di Padova. Nei confronti del primo la Procura patavina ha fatto notificare nei giorni scorsi l’avviso conclusione indagini. Nei confronti del minore procede invece  separatamente la Procura per i minorenni di Venezia.

I luoghi di aggregazione giovanile sono costantemente monitorati dalle forze dell'ordine

Cosa è successo

Intorno a mezzanotte del sabato sera di fine aprile i sospettati hanno avvicinato due giovani padovani di 17 e 18 anni, giunti in centro città a bordo di un ciclomotore, e li hanno minacciati intimando loro di tirar fuori i portafogli e consegnare tutti i soldi. «Muovetevi o sono c…., vi facciamo tanto male, tirate fuori tutto, vogliamo tutti i soldi, vi tagliamo». Mimando segni del tipo ti taglio la gola e mettendo le mani in tasca come se dovessero effettivamente prendere dei coltelli, hanno strappato il casco di 
mano all’uno e hanno colpito sulla visiera l’altro. Riusciti nell’intento, dopo aver ricevuto dalle vittime 50 euro, prima di defilarsi si sono impossessati del loro ciclomotore facendo un giro a forte velocità fra piazza Duomo e piazza dei Signori. Uno dei due ragazzi vittime della rapina ha riportato pure delle contusioni ed è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Una volta acquisita la denuncia, i poliziotti della Squadra Mobile hanno incrociato le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza 
del comune di Padova con i profili Instagram di alcuni giovanissimi già noti allo stesso Ufficio investigativo perché coinvolti in altri episodi di violenza giovanile in particolare per reati contro il patrimonio e la persona. Ciò ha consentito di mostrare delle foto alle due vittime e di ottenere il riconoscimento dei due responsabili. Il 18enne, era ben noto alla polizia. Già sotto processo dinanzi al tribunale per i minorenni di Venezia per avere tre anni fa, con un coetaneo moldavo aggredito e minacciato di morte un altro giovane. A febbraio 2024, controllato al parco Santa Rita di Padova, è stato sorpreso dagli stessi agenti della Squadra Mobile in possesso di un coltello a serramanico. In quell'occasione il questore di Padova lo ha ritenuto persona socialmente pericolosa, emettendo nei suoi confronti l’avviso orale. A seguito dell’ennesimo grave episodio registrato ad aprile, sempre il questore ne ha disposto il divieto di ritorno nel comune di Padova per 4 anni.

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