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Cronaca

Con la scusa della sigaretta, lo massacrano di botte e lo rapinano

I fatti sono avvenuti oggi 15 maggio alle prime luci dell'alba nella zona della stazione ferroviaria. Per l'episodio sono finiti in carcere due tunisini e una donna italiana. La vittima è un bengalese

Violenza in zona stazione ferroviaria, il bilancio è di tre arresti per rapina. Tra i fermati anche una donna. I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Padova hanno arrestato per i reati di rapina aggravata in concorso e lesioni personali un 37enne ed un 26enne tunisini irregolari sul territorio italiano, ed una 23enne italiana, tutti senza fissa dimora. I fatti si sono verificati alle prime luci dell’alba odierne, 15 maggio, nei pressi della stazione ferroviaria di Padova in particolare all’incrocio tra via Gozzi e via Trieste, quando è giunta una segnalazione al 112 da parte di personale della polizia ferroviaria, dove la vittima, un 21enne bengalese, si è presentata, fornendo una descrizione degli autori come un gruppo composto di tre persone, di cui una donna e due uomini nord-africani con la barba, riferendo inoltre, di essere stato violentemente malmenato, e derubato di un telefono cellulare, di una tessera bancomat, di un paio di orecchini, di un braccialetto e della somma di 80 euro. 

L'operazione

Le pattuglie del Radiomobile prontamente allertate dalla centrale operativa si sono recate immediatamente in zona dove hanno notato tre persone corrispondenti alla descrizione dei rapinatori, fermi ad un distributore automatico ed intenti a comprare delle sigarette. Sono stati quindi avvicinati ed identificati. Nelle fasi del controllo sono apparsi tutti nervosi ed agitati, rendendo ancora più fondato il sospetto negli operanti che si trattasse proprio degli autori della rapina. Sono stati sottoposti a perquisizione e tra i loro effetti personale è spuntata la refurtiva poco prima asportata al bengalese. Uno dei due tunisini custodiva in tasca anche un modico quantitativo di eroina. Dopo aver condotto i 3 fermati e la vittima presso gli uffici del comando provinciale di via Rismondo si è appreso che il bengalese è stato avvicinato dal terzetto col pretesto di chiedere una sigaretta, salvo poi afferrarlo per le braccia e trascinarlo con forza in un luogo appartato sul retro di una banca ed una volta condotto al riparo da sguardi indiscreti, lo stesso è stato percosso violentemente anche con l’utilizzo di una grossa catena e privato degli oggetti di valore in suo possesso. Il terzetto su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato tradotto, rispettivamente, presso la Casa Circondariale di Padova i due tunisini, e quella di Rovigo la donna. Inoltre il 26enne è stato segnalato alla Prefettura di Padova quale assuntore di sostanze stupefacenti.

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