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Martedì, 6 Dicembre 2022
Cronaca Cave / Via Chiesanuova

Un automobilista su tre ubriaco al volante: strage di patenti nella notte

Il maxi blitz della Polizia stradale è stato effettuato lungo via Chiesanuova a Padova. Sono diciannove i documenti di guida che sono stati ritirati a fronte di 56 veicolo controllati

La Polizia Stradale di Padova in collaborazione con i colleghi del distaccamento di Piove di Sacco hanno effettuato a cavallo tra sabato notte e domenica mattina, 2 ottobre, un maxi servizio di controllo in via Chiesanuova a Padova. Obiettivo dell'attività, coordinata dal comandante Gianfranco Martorano, intercettare utenti dalla strada che si mettono al volante senza averne i requisiti.

I numeri

Un automobilista su tre che ieri notte è transitato lungo via Chiesanuova si è messo al volante nonostante avesse esagerato con i cocktail alcolici. Sono impressionanti i numeri dell'attività posta in essere dagli agenti: su 56 conducenti identificati, 19 sono risultati positivi all'alcoltest con contestuale ritiro della patente. Il caso più singolare ha riguardato una donna che viaggiava ubriaca al volante di un un taxi fuori servizio intestato al marito. Questo tipo di interventi, che avevano avuto un brusco stop a causa della pandemia, saranno ripetuti con frequenza dalla Polizia Stradale con l'intento di scongiurare gravi incidenti stradali che troppo spesso sono causati proprio dalla positività ad alcol e droga. 

Chi sono gli "stangati"

L'elenco dei positivi include un magazziniere di 29 anni che ha dichiarato di rientrare a casa da un ristorante. All'esame ha fatto registrare un tasso di 0.75 g/lt. Un ingegnere di 32 anni che proveniva da un matrimonio con una positività di 1,24. Un imprenditore di 34 anni con 1,35 di rientro da una commemorazione. Un disoccupato ventinovenne sulla via di casa dopo una serata in un locale con 1,08. Uno studente ventunenne anch'egli di ritorno da una serata in un locale del centro con amici che è risultato positivo con 0,56. Nella "rete" della Stradale è finito anche un avvocato trentenne di ritorno da una serata tra amici con un tasso di 0.59. Guai in vista anche per un disoccupato di 31 anni che stava andando a casa dopo aver trascorso qualche ora al pub. L'etilometro ha registrato un tasso di positività di 0,96 gr/lt. Non è andata meglio ad una donna, impiegata di 26 anni risultata positiva con 1.06 dopo una notte trascorsa in un locale con amiche. Denuncia penale e ritiro contestuale della patente per una donna di 30 anni che nella vita svolge il ruolo di corriere che stava rientrando a casa positiva all'alcol con 1,58 g/lt oltre il triplo del limite imposto dal Codice della Strada. Brutte notizie anche per un chimico di 26 anni pizzicato ai controlli con 1.08. Stava tornando a casa dopo qualche ora trascorsa a casa di amici. Analogo provvedimento per un receptionist di 29 anni. La serata trascorsa in un locale gli è costatata una denuncia avendo una positività di 0,96 g/lt. Il triste primato dell'etilometro più elevato l'ha conquistato una donna di 34 anni, operaia, di ritorno dal ristorante. All'esito degli accertamenti ha fatto registrare una positività di 2,07 g/lt oltre quattro volte il limite consentito. Con 1,15 di alcol nel sangue nei guai è finita anche una segretaria di 22 anni di ritorno da una cena. Semplice ritiro della patente per un disoccupato di 25 anni di ritorno da un locale sorpreso con 0,57. Stesso discorso vale anche per un'estetista di 35 anni di ritorno da un locale con 0,78. Un impiegato di 30 anni è stato trovato con una positività di 0,98. Un meccanico di 41 anni con 0,71 e un operaio di 22 con 1,24. Tutti e tre erano reduci da una serata in un locale di Padova. Il riassunto dei diciannove fermati positivi all'alcol è chiuso da una cameriera di 37 anni che ha dichiarato agli agenti di essere di rientro dalla festa della birra. Lo score per lei è stato di 0,98 g/lt quasi il doppio del limite consentito dal Codice della strada. 

I parametri del Codice della Strada

Appurato che il neopatentato non può bere bevande alcoliche se deve guidare, per tutti gli altri il limite da rispettare è quello di 0,50 g/lt. Se la positività è compresa tra 0,51 e 0,80 g/lt scatta solo il ritiro della patente. Da 0.81 in poi è inevitabile anche la denuncia per guida in stato d'ebbrezza. Se un automobilista supera l'1,50 e l'auto che sta utilizzando è a lui intestata, è previsto anche il sequestro del mezzo. Chi di fronte alla richiesta delle forze dell'ordine di effettuare l'esame dell'etilometro decidesse di rifiutarsi, automaticamente viene denunciato per guida in stato d'ebbrezza, ritenendo il Codice della Strada il rifiuto un'ammissione di colpa. 

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