padovaCresce illumina la zona Stazione e chiede un progetto unitario di riqualificazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Riceviamo e pubblichiamo:

"Anche quest’ anno l’area della stazione di Padova, attraverso la rete sociale di collaborazione e di dialogo nata dall’impegno e dalla costante presenza sul territorio dell’associazione padovaCresce, sarà abbellita grazie all’installazione delle luminarie natalizie.

L’associazione padovaCresce - partner del network Progetto Greenline di cui è capofila l’associazione Mimosa - al fine di finanziare il progetto, si è avvalsa della collaborazione di enti dei settori privato e sociale come associazione Igea, associazione Ven Brasil, gli amministratori di condominio, negozi ed esercizi commerciali situati nell’area e cittadini facenti parte di comitati spontanei. Ringraziamo il comune di Padova, che, primo fra tutti, ha supportato l'iniziativa. L'importante contributo economico di Banca etica e Aspiag Despar hanno reso possibile una più ampia realizzazione dell’intervento.

Non pensiamo che, con l’installazione delle luminarie natalizie, si risolva l’attuale condizione di degrado fisico e sociale che caratterizza l’area della stazione ferroviaria. L’obiettivo è suscitare un dibattito per un approccio condiviso in relazione alla riqualificazione della zona, individuando spazi per progetti capaci di generare un forte e positivo impatto sulla collettività, impegnandoci a individuare forme di partnership pubblico-privato efficaci e durature introducendo il concetto di city makers. Per questo siamo convinti che, al fine di contribuire attivamente al miglioramento delle prestazioni delle politiche pubbliche, più che concentrare la forza propulsiva in singoli progetti, oggi si debba ragionare e investire, anche a livello economico, su un processo unitario di riqualificazione.

Tale processo dovrà essere coordinato e condiviso da tutti i portatori di interessi presenti in zona, primo fra tutti il Comune, e avvalendosi inoltre della preziosa collaborazione dell’Università di Padova. Per questo abbiamo proposto, nel corso dell’ultimo incontro nella sede di Banca Etica, alla presenza di sindaco e assessori, la creazione di un tavolo di concertazione permanente con convocazione a cadenza mensile almeno fino alla fine del prossimo anno, al fine di definire specifici programmi e progetti che coinvolgano determinate porzioni dell’area o specifici spazi delimitati prevedendo una progettualità a breve termine (entro sei mesi), una progettualità a medio termine (progetti il cui avvio venga previsto entro fine 2018) e una progettualità a lungo termine. Siamo certi che, dopo le vacanze natalizie, il sindaco o l’assessore di competenza ci convocheranno".

Jonny Pasquali - presidente associazione padovaCresce

Torna su
PadovaOggi è in caricamento