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Giornata per la disabilità: pochi parcheggi e anche abusati, le difficoltà a Padova

Il vicesindaco Lorenzoni è salito in auto con Bertilla, che guida l'auto senza braccia né gambe. Sit-in davanti a Palazzo Moroni per i tagli al personale di Neuropsichiatria infantile

Novanta posti auto per tremila portatori di handicap. Come riportano i quotidiani locali, ad oggi, a fronte di circa 3000 pass registrati nel database di palazzo Moroni, in centro e in periferia i posti auto destinati ai diversamente abili sono appena 154. Di questi però 64, quindi oltre il 40%, sono nominativi, ovvero assegnati in via esclusiva a una persona disabile che vive o lavora nelle vicinanze. Ne consegue che a disposizione dei diversamente abili che non possono usufruire di un parcheggio esclusivo rimangono appena 90 parcheggi. Insomma, solo il 3% degli autorizzati può contare su un posto auto. Per gli altri le alternative sono poche: se va bene possono parcheggiare gratuitamente nelle altre aree di sosta, con tutti i disagi - in primis le barriere architettoniche - legate a questa soluzione.

IL TOUR CON LORENZONI.

Sabato si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità. E per l'occasione, venerdì, sostenuto anche dal consigliere comunale Paolo Sacerdoti (anche lui in sedia a rotelle per via di un incidente avuto anni fa), alcuni volontari dell'associazione "Paratetraplegici Nord Est", hanno invitato gli amministratori a fare un giro insieme con le loro auto per rendersi conto della situazione parcheggi. Tra loro Bertilla, che per via di una malformazione, conosciuta come tetrafocomelia, è nata senza braccia e gambe. Nonostante la vita l'abbia messa davanti a degli ostacoli durissimi da superare, lei li affronta e vince tutti da 39 anni ed è assolutamente autonoma alla guida, grazie a un auto fatta su misura per lei. Al suo fianco si è seduto il vicesindaco Arturo Lorenzoni, alla ricerca dei parcheggi per disabili. Girando con lei e Lorenzoni, dal centro storico fino al Portello, la Stanga, San Giovanni, troviamo pochissimi posti liberi. Il vice sindaco si è impegnato a trovare una soluzione.

IL SIT-IN.

Venerdì mattina, per difendere i diritti dei pazienti con disabilità, l'associazione Aias di Padova ha manifestato davanti a Palazzo Moroni. Il flash-mob è stato organizzato a favore della Neuropsichiatria infantile dell’ospedale ai Colli di Padova. Le famiglie hanno chiesto alle istituzione di risolvere il problema della carenza di personale nel reparto. In particolare sono in crisi i servizi riabilitativi dedicati a bambini e ragazzi disabili, già ridotti in modo drastico negli ultimi anni.

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