menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Carmignano, abusi su bimbo 6 anni A confessare un collega del padre

A novembre rito abbreviato con l'accusa di pedofilia per il 30enne padovano che ha ammesso le molestie su un bimbo vicentino affetto da problemi psichici. Vicenda scoperta grazie a una chiaccherata al bar

Avrebbe intessuto rapporti con un collega di lavoro per poi mettere le mani sul suo figlioletto di sei anni abusando sessualmente di lui. Come riportano i quotidiani locali, sarà processato a fine novembre  con rito abbreviato - e quindi con lo sconto di un terzo della pena - il trentenne Michele A., di Carmignano di Brenta, nel Padovano, accusato di pedofilia nei confronti del bimbo che, affetto fra l'altro da problemi psichici, abita con la famiglia nel Vicentino, dove risiede la ditta in cui il padre e l'imputato lavorano.

VICENDA SCOPERTA CASUALMENTE AL BAR. Le violenze risalgono al 2012, e l'inchiesta ha preso avvio da un caso fortuito. Il discorso ad alta voce di un gruppo di amici in un bar del paese di residenza del bambino era giunto alle orecchie di un agente della polizia postale di Vicenza fuori servizio che si trovava nel locale. Gli uomini parlavano della vicenda di un padre preoccupato per le confidenze del figlio che aveva riferito delle presunte violenze ricevute. Il poliziotto aveva riferito l'accaduto ai superiori che a loro volta avevano messo al corrente la procura e la squadra mobile di Padova. Dalle intercettazioni telefoniche dell'inchiesta agli inquirenti è risultato inequivocabile il coinvolgimento del 30enne, già noto alle forze dell'ordine poichè condannato per detenzione di materiale pedopornografico e ai domiciliari in una struttura protetta del Veronese. L'uomo ha confessato le proprie responsabilità.

L'INCUBO DI ESSERE COLLEGHI. Dopo quanto è emerso il padre del piccolo si è dato da fare in ogni modo per trovare un altro lavoro e non dover vivere l'incubo di lavorare nella stessa ditta del pedofilo che ha sconvolto la vita di suo figlio e della sua famiglia. Purtroppo però, nonostante il coinvolgimento del sindaco del paese, il genitore non è ancora riuscito ad ottenere un'occupazione alternativa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento