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I militanti del Pedro mentre smontano la mostra (fonte: globalproject.info)

I militanti del Pedro mentre smontano la mostra (fonte: globalproject.info)

I disobbedienti smontano la mostra di CasaPound al San Gaetano

Il blitz del centro sociale Pedro ieri in via Altinate a Padova, all'esposizione dedicata all'architetto di epoca fascista Quirino De Giorgio. Il portavoce di Casa Pound Padova, Alessio Tarani, imbrattato con della vernice

All'insegna dello slogan "No nazi in my town", una decina di attivisti del centro sociale Pedro, ieri pomeriggio ha fatto irruzione all'interno del centro culturale San Gaetano in via Altinate a Padova dove era in corso la mostra dedicata all'architettura razionalista, promossa tra gli altri da Casapound, e in particolare a uno dei suoi massimi esponenti padovani Quirino De Giorgio. Obiettivo portato a termine dai "disobbedienti", smontare la mostra.

IL VIDEO DEL BLITZ AL SAN GAETANO

5-5-5MOSTRA DISINSTALLATA. De Giorgio era un esponente dell'architettura razionalista e negli anni '40 fu responsabile della politica edilizia del partito fascista nella provincia di Padova. Entrando nel "beaubourg" di Padova, gli attivisti hanno spiegato il motivo della loro protesta, con il megafono, hanno smontato e impacchettato la mostra in segno di protesta. "L'iniziativa di oggi vuole denunciare come, anche nella tanto democratica Padova, a questi fascisti venga dato impunemente spazio - si legge nel volantino distribuito durante il blitz - Non possiamo accettare che uno spazio pubblico, che come tale viene finanziato da tutti i cittadini, venga concesso a queste realtà. Il San Gaetano non può certo essere messo a disposizione di chi predica odio e violenza, per esporre l'ennesima mostra fotografica su un tempo che non va certo ricordato con felicità".

6-5-7VERNICE ROSSA SU TARANI. Il portavoce di Casapound Padova, Alessio Tarani, accorso sul posto, è stato imbrattato dagli stessi dimostranti con della vernice color fucsia. Gli attivisti si sono allontanati gridando slogan come "Fuori i fascisti dalla città". Tarani si è quindi recato al pronto soccorso dell'Ospedale cittadino per essere visitato, in quanto accusava un principio di intossicazione, difficoltà respiratorie e bruciore agli occhi. Le sue condizioni non destano in ogni caso preoccupazione. Sul fatto indagano gli agenti della Digos della Questura di Padova.

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