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La rete sequestrata

La rete sequestrata

Pescatori bracconieri nel fiume Tergola: sequestrata maxi rete

Installata in località Torre di Burri a San Giorgio delle Pertiche, consentiva di catturare anche 20 chilogrammi di pesce in un giorno solo. La scoperta della polizia provinciale durante i costanti controlli

Una maglia talmente stretta da catturare tutti i pesci di dimensioni superiori ai 5 centimetri. Lunga oltre 12 metri e alta più di un metro, la rete da pesca illegalmente installata lungo il fiume Tergola in località Torre di Burri, nel comune di San Giorgio delle Pertiche, era in grado di intrappolare anche 20 chilogrammi di pesce in un giorno solo.

A RISCHIO L'EQUILIBRIO DEL FIUME. A riferirlo è l'assessore Enrico Pavanetto, con delega alla Polizia provinciale, che proprio grazie ai costanti controlli è riuscita a infliggere un altro duro colpo al bracconaggio ittico con il sequestro della rete, realizzato in collaborazione delle Guardie giurate volontarie dell’associazione Gadit (Guardie Ambientali d’Italia). Il comandante della polizia provinciale, Cino Augusto Cecchini, ha sottolineato che è stato possibile bloccare sul nascere un’attività di pesca illecita destinata a creare gravi danni a un fiume dall’equilibrio delicato come il Tergola.

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