Giovani e anziani si incontrano grazie alla Pet Therapy

Fra pochi giorni a Cadoneghe parte il servizio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Prende corpo il progetto sociale del Comune di Cadoneghe intitolato “Nessuno escluso! Un ponte tra giovani e anziani”, proposto nell’ambito del Bando regionale "Giovani, cittadinanza attiva e volontariato" (nato nel 2011, anno europeo delle attività di volontariato che promuovono una cittadinanza attiva). Al centro del progetto sono gli obiettivi dell’arricchimento e della collaborazione fra le generazioni. Il tutto si svilupperà grazie a 6 iniziative, cui gli anziani potranno prendere parte: percorso letterario; percorso di storia dell'arte; accompagnamento anziani; stimolazione cognitiva; laboratorio di pet-therapy; alfabetizzazione informatica. Il progetto coinvolge una ventina di ragazzi volontari tra i 15 e i 30 anni di età, che – distribuendosi i compiti fra i vari laboratori – dovranno svolgere 100 ore di servizio (le prime 10 a titolo gratuito, le restanti 90 dietro un compenso definito dalla Regione).

Come già annunciato in un precedente comunicato, pur essendo i termini del bando ampiamente scaduti, la Regione non ha ancora scelto quali progetti sostenere: “Le domande presentate sono tuttora al vaglio della commissione esaminatrice, dunque non si sa ancora se e quando verrà approvato il nostro progetto – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Chiara Giacon –. Ma secondo noi le esigenze del nostro territorio non possono attendere oltre, perciò abbiamo deciso di finanziare fin da ora con risorse del Comune di Cadoneghe due dei laboratori previsti. Il servizio di accompagnamento anziani ha già preso il via da qualche settimana; ora partiamo con il laboratorio Pet-therapy, grazie al quale, in collaborazione con i volontari dell’associazione Reciprocity, cercheremo di promuovere una situazione di benessere psico-fisico dell'anziano, favorendo, attraverso la presenza dell'animale, momenti di solidarietà e condivisione. L'animale domestico, il cane soprattutto, facilita l'incontro, accorcia le ‘distanze’, aumenta l'intesa e annulla i pregiudizi con conseguente arricchimento reciproco di volontari e utenti. Il laboratorio formativo per i volontari è partito lo scorso 9 maggio e prevede 5 incontri formativi di 2 ore ciascuno, al termine dei quali, entro questo mese, saremo pronti a gestire l'interazione tra anziano giovane e animale domestico”.

In attesa della partenza del servizio di pet therapy, nel frattempo il servizio di accompagnamento anziani (che non prevedeva laboratori di formazione) ha già preso il via e offre un servizio di supporto alla popolazione anziana del territorio che vive sola, senza alcuna rete parentale presente, e non è in grado di compiere autonomamente le azioni di vita quotidiane necessarie. I volontari aiutano concretamente gli anziani che da soli non riescono a fare la spesa o a recarsi dal medico, ma promuovono anche le attività di socializzazione proposte dal Centro Polifunzionale Anziani "A.Spinelli". Il tutto con l’obiettivo di instaurare tra volontario e utente un rapporto interpersonale e creativo tra generazioni.

Gli interessati al servizio di accompagnamento e alla pet therapy possono rivolgersi ai Servizi sociali del Comune al numero 049/8881729.

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