Provincia: presentato il documento unico di programmazione (Dup) per gli anni 2021 – 2023

Al primo posto degli investimenti che riguarderanno i prossimi anni, saranno ancora una volta i lavori di manutenzione e messa in sicurezza di strade, ponti e scuole

La Provincia di Padova guarda avanti e fissa le linee strategiche per il futuro del territorio padovano. È stato presentato giovedì al Consiglio provinciale il Dup – Documento unico di programmazione che rappresenta la bussola delle priorità e dei cantieri che la Provincia avvierà tra il 2021 e il 2023. Al primo posto degli investimenti che riguarderanno i prossimi anni, saranno ancora una volta i lavori di manutenzione e messa in sicurezza di strade, ponti e scuole.

Le nuove opere

Nel complesso, i fondi che la Provincia destina a nuove opere pubbliche nel triennio 2021-2023 ammontano a ben 56,3 milioni di euro. Gli investimenti destinati alla viabilità provinciale risultano di 31 milioni di euro; gli interventi sugli immobili scolastici risultano di 23 milioni e i rimanenti 2,3 milioni sono previsti per le piste ciclabili e conservazione del patrimonio provinciale. «Il Dup nasce in un anno particolarmente difficile anche solo da interpretare - ha spiegato il presidente della Provincia di Padova Fabio Bui – insieme agli uffici abbiamo comunque cercato di guardare avanti perché in tutti i comparti l’emergenza sanitaria sta imponendo una fase di rallentamento, ma guai a fermare la macchina e spegnere il motore. Questo documento ci offre un orizzonte di circa un quinquennio perché anche se ha una valenza fino al 2023, in realtà pone le basi per il dopo. Per noi è una bussola e vale l’impegno che ci siamo dati fin dal nostro insediamento: le scuole sono la priorità e, insieme, strade, ponti e piste ciclabili. Ma non solo. In questa fase è chiaro che l’Europa giocherà un ruolo fondamentale nei prossimi anni. Esistono opportunità che dobbiamo sfruttare al meglio, per questo prevediamo di continuare a inserirci nella progettazione europea e di aiutare anche i Comuni ad orientarsi. La Provincia, ente di area vasta, ha messo già da tempo a disposizione le sue competenze e il suo personale per dare supporto soprattutto alle piccole realtà locali e proseguiremo in questa direzione anche nei prossimi anni. E poi c’è tutto il grande lavoro sulla valorizzazione delle piste ciclabili perché se oggi il turismo sta soffrendo, abbiamo seminato molto negli anni passati, quindi appena l’emergenza sanitaria terminerà tutti gli investimenti in itinerari e reti ciclabili torneranno a produrre i loro frutti. Il nostro intento è quello di farci trovare pronti per la ripartenza».

I punti fondanti

Tre, in particolare, i punti fondanti del Dup. A fronte dei vari contributi straordinari erogati dallo Stato in questi mesi e delle politiche di bilancio dei mesi passati, è possibile per la Provincia continuare tutti i progetti in corso, avviare nuove opere e investire in nuove assunzioni dopo un decennio di blocco totale. Al 30 giugno, i dipendenti provinciali erano pari a 194 unità su un fabbisogno calcolato in 221. «Questo bilancio viaggia all’insegna dei cantieri e degli investimenti - ha sottolineato il Consigliere provinciale al Bilancio e all’Edilizia scolastica Luigi Bisato – non solo avanzano le opere già previste, cosa non scontata con i tempi che corrono, ma potremo anche avviare nuove opere soprattutto su ponti, strade e scuole. Solo sull’edilizia scolastica partiranno lavori di risanamento e messa in sicurezza delle coperture al Belzoni, Duca degli Abruzzi, Calvi e nei prossimi mesi anche al Nievo, al Ruzza oltre alla messa in sicurezza del terzo piano del Marconi per un totale di 3 milioni 254mila euro. Sono opere che si aggiungono a tutte quelle in corso, ma altri progetti sono in fase di progettazione per il futuro. Il Dup rappresenta una guida fondamentale che darà i suoi effetti in un arco temporale di cinque anni e quindi speriamo non solo che l’emergenza finisca, ma che vi sia una spinta importante per la ripresa anche tramite i cantieri pubblici».

Le strade

Sul fronte delle strade sono molti i lavori inseriti nel Documento di programmazione. Tra questi vi sono: Sp 10, rotatoria di Marsango nel Comune  di Campo San Martino per un importo di € 2.590.000. I lavori sono in corso e dovrebbero concludersi per il 1 semestre del 2021; Sp 27 / Sp 94, nuova rotatoria di Grantorto per un importo di 400.000 euro da realizzarsi nel 2021; Sp 70, rotatoria tra i Comuni di San Giorgio delle Pertiche e Campodarsego (€ 378.000) dove è in corso l’allestimento del cantiere. A fine 2021 è prevista anche la sistemazione e allargamento della Sp 10 “Desman” a Piazzola sul Brenta (€ 3,4 milioni) e il primo lotto per l’adeguamento stradale della Sp44 di Camposampiero (1 milione di euro); Tra il 2021 e il 2022 sono previsti inoltre gli interventi su: Sp 35, variante nord di Bovolenta pari a 2,8 milioni di euro più 500.000 per i servizi; Sp 03, restauro ed adeguamento del Ponte sul Gorzone a Borgoforte per 800.000 di euro; Sp 83, nuovo assetto viario a Selvazzano Dentro tra intersezioni vie 3 Ponti, Garibaldi e Galilei (1.166.500 euro)

I ponti

Per i ponti entro i primi mesi del 2021 verranno eseguiti lavori di messa in sicurezza per € 200.000 sui manufatti lungo sulle Sp 92 nel Comune di Anguillara, Sp 46 a Limena, Sp 10 a Campo San Martino, Sp 91 a Masi e Sp 35 a Bovolenta. Altri 200.000 euro dei fondi 2019 servono per il ponte di Trambacche di Veggiano sulla Sp 72 e 700.000 euro andranno per il risanamento del Ponte sul Bacchiglione di Correzzola. E’ in corso anche il rifacimento dell’impalcato sul Ponte Riviera tra Casalserugo e Polverara per 1,6 milioni di euro. Sul bilancio 2020 sono stati inoltre inseriti 600.000 euro per il ponte sulla Sp 8 “dei Bersaglieri” a Vescovana, 1 milione di euro per il 2021 su sei ponti (Sp 03, Sp 23, Sp 48, Sp 54, Sp 65 ed Sp 96) e per il 2022 è previsto il cantiere sul ponte della fossa monselesana lungo la Sp 92 di Bagnoli per 705.000 euro. Capitolo a parte merita il ponte sul Brenta lungo la ex SS47 a Curtarolo che sarà inserito nel Piano degli Interventi 2021 del Commissario Delegato per gli interventi urgenti in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici (tempesta “Vaia”) che hanno interessato il territorio della Regione Veneto.

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