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Piazza a Mussolini per "riabilitarlo" Presidio dei partigiani a Monselice

Sabato mattina, in piazza Mazzini, l'Anpi di Padova organizza una manifestazione antifascista contro la proposta dell'assessore comunale Tasinato di intitolare al Duce la piazza della frazione di San Bortolo

Nonostante l'amministrazione comunale di Monselice abbia già fatto dietrofront, lasciando cadere la proposta "incriminata" dell'assessore Andrea Tasinato di intitolare la piazza della frazione di San Bortolo a Benito Mussolini, e decidendo di proporre una consultazione popolare ai capifamiglia per scegliere, attraverso la compilazione di una scheda, tra una rosa di nomi quello più indicato a rappresentare il luogo pubblico, sabato 8 novembre, dalle 10 alle 13, in piazza Mazzini a Monselice, l’Anpi di Padova organizza un presidio antifascista per ribadire la sua "ferma opposizione alla irricevibile proposta".

ANPI CHIEDE FERMA CONDANNA. Nella rosa dei nomi papabili della nuova piazza, il sindaco Francesco Lunghi ha sottolineato che non compare quello del Duce, ma piuttosto quelli bipartisan di Giacomo Leopardi, Piazza della Comunità e Piazza della Costituzione. L'Anpi, che ha già incontrato il primo cittadino, gli chiede di "assumere un atteggiamento fermo ed esplicito di dissociazione e di condanna rispetto all’operato dell’assessore che ha negato la sostanza dei valori della Costituzione. Né si dimentichi che l’apologia di fascismo è un reato, perseguito dalle leggi vigenti, e che ad un rappresentante delle istituzioni si richiede il rigoroso rispetto delle leggi".

TASINATO NON INDIETREGGIA. L'assessore sotto accusa, però, non demorde. "A 90 anni dall'avvento del fascismo, sarebbe opportuno ricordare l'uomo e lo statista - ripete - dandogli finalmente atto delle tante cose buone da lui fatte per il bene del popolo italiano, popolo a cui era legato da sincero amore. La seconda guerra mondiale ha, purtroppo, portato lutti e sofferenze, ma non possiamo dimenticare le riforme e le innovazioni che ha portato all'Italia nei precedenti 15 anni di pace. Mi farebbe piacere che uscissimo da questo pregiudizio verso il Mussolini 'amministratore' - aggiunge - e come esistono strade e piazze intitolate a Stalin, Lenin, Milosevic, Tito, sarebbe opportuno ci fossero anche per Mussolini".

STUDENTI IN PIAZZA. Al fianco dei partigiani ci sarà anche una delegazione di studenti. "Insieme vogliamo poter essere un forte esempio e un monito costante per i nostri coetanei - spiega Beatrice di Padua, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Padova - andando in netta controtendenza a quanti oggi credono che le atrocità commesse dal fascismo siano storie ormai lontane e disperse in un passato erroneamente ritenuto troppo remoto e distante per essere rivissuto". Sul caso interviene anche Graziano Azzalin, consigliere regionale del Pd: "La provocazione utilizzata per guadagnare un po' di visibilità è ormai una pratica molto diffusa ed in questo l'assessore di Monselice non brilla certo per originalità. Fortunatamente, però, si trova completamente da solo per quanto riguarda il consenso alla sua inaccettabile proposta".

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