rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Un 2017 di polfer: oltre 48mila persone controllate, mille tra denunce e arresti

Nell’ambito dello svolgimento di tali attività, svolte sempre in stretta collaborazione con gli organi di polizia territoriali, gli agenti hanno controllato complessivamente 48.563 persone: tra queste 853 sono state indagate in stato di libertà

Nell’ambito dello svolgimento di tali attività, svolte sempre in stretta collaborazione con gli organi di polizia territoriali, il personale della Polizia Ferroviaria veneta, nel corso dell’anno appena passato, ha controllato complessivamente 48.563 persone, tra queste 853 sono state indagate in stato di libertà, prevalentemente per reati contro il patrimonio (furti e borseggi), ma anche per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio, per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, per truffa ed altri reati.

ARRESTI


Gli altri reati rilevati si riferiscono principalmente a comportamenti “tipici” di passeggeri che, all’atto del controllo da parte del personale FS, venivano trovati privi del titolo di viaggio; tali comportamenti degradano spesso in reati quali l’oltraggio, la resistenza e la violenza a Pubblico Ufficiale. Sono stati ritracciati anche 108 cittadini stranieri in posizione irregolare e complessivamente sono state comminate 1.260 contravvenzioni ai sensi del Regolamento di Polizia Ferroviaria, del Codice della Strada ed altre normative. In manette sono finite 31 persone, per lo più per la commissione di reati contro il patrimonio, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, di favoreggiamento all’immigrazione clandestina ovvero in esecuzione di ordini di carcerazione.

ATTIVITA' SICUREZZA


Importante anche l’attività di scorta sui treni che il personale della Polizia Ferroviaria veneta ha effettuato allo scopo di garantire serenità e sicurezza ai viaggiatori; in tale ambito sono state utilizzate 1.015 pattuglie a bordo dei convogli per un totale di 1.550 treni scortati; scorte effettuate sulle tratte ferroviarie ritenute più a rischio. Per quanto concerne, invece, i servizi di contrasto alla microcriminalità, attuati nelle
stazioni ricadenti sotto la giurisdizione del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto, sono state 10.912 le pattuglie impiegate.
L’attività della Polizia Ferroviaria, però, non si è limitata solo ed esclusivamente alla prevenzione e repressione dei reati ma ha permesso anche di rintracciare 41 persone, segnalate quali scomparse, di cui 31 minorenni. L’attività preventiva e repressiva è stata svolta anche attraverso numerosi servizi straordinari disposti dal Servizio Polizia Ferroviaria per aumentare la percezione della sicurezza e arginare forme di criminalità nello specifico ambito, in particolare vengono effettuati specifici servizi anche in funzione antiterrorismo con controlli a
viaggiatori e bagagli per i quali spesso ci si avvale anche di unità cinofile antidroga ed antiesplosivo della Polizia di Stato.

ATTIVITA' SPECIALI

Nell’ambito delle attività svolte a livello internazionale vengono organizzate, attraverso il network di Polizie Ferroviarie Europee RAILPOL, specifiche giornate europee dedicate alla sicurezza in ambito ferroviario. I controlli in questione sono tesi principalmente ad arginare fenomeni pericolosi quali l’attraversamento binari, salita o discesa da convogli in movimento, indebita presenza sulla linea ferroviaria, presenza oltre la linea gialla di sicurezza, attraversamento passaggi a livello chiusi o in movimento, per dare anche un forte segnale di presenza e attenzione da parte della Specialità, concentrandosi prevalentemente in zone che sono state in passato teatro di incidenti o che, oggettivamente per la loro collocazione,  risultano essere più di altre interessate dalle criticità in questione. In tale contesto, quindi, ha continuato a destare interesse e a raccogliere consensi anche l’iniziativa “Train to be cool” rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, per informarli sull’attività svolta dalla Polizia Ferroviaria, affrontando le tematiche dell’osservanza rispetto delle norme comportamentali per la sicurezza, ma anche per non ritrovarsi in guai giudiziari nei quali può incappare chi si lascia andare a
bravate come la posa di oggetti sui binari o il “grafitaggio” delle carrozze ferroviarie. Nell’ambito di questa attività sono state visitate 30 scuole ove personale della Specialità ha svolto l’attività di informazione nelle tematiche in parola, raggiungendo oltre 2000 studenti .
Il costante monitoraggio dell’andamento dei reati, e la predisposizione di servizi atti a contrastare i fenomeni delittuosi, ha permesso agli operatori del Compartimento Polizia Ferroviaria Veneto di raggiungere significativi risultati tra i quali se ne evidenzia uno, accaduto nel mese di marzo, quando personale Sezione Polizia Ferroviaria di Mestre, ha arrestato cittadino ungherese trovato in possesso di circa 10 kg di sostanza stupefacente tipo hashish.

SOCCORSO PUBBLICO


La vicinanza ai cittadini degli operatori della Polizia di Stato, e nel caso specifico di quelli della Polizia Ferroviaria, non si concretizza solo nella pura attività di polizia incentrata sulla prevenzione e repressione dei reati, ma anche in attività di soccorso pubblico, in tale ambito si ricorda il fatto accaduto lo scorso mese di giugno, quando un viaggiatore transitante nella stazione ferroviaria di Venezia Mestre veniva colto da un attacco cardiaco; in quel frangente gli operatori della Polizia Ferroviaria sono intervenuti soccorrendo il malcapitato, anche utilizzando il defibrillatore in dotazione ll’ufficio di polizia, permettendo così il mantenimento in vita della persona. L’intervento di soccorso portato brillantemente a compimento degli operatori della Sezione Polizia Ferroviaria di Venezia Mestre si inquadra in un piano di istruzione ed addestramento specificatamente destinato agli operatori della Polizia Ferroviaria di tutto il territorio nazionale al fine del miglioramento dell’assistenza sanitaria in emergenza, dotando di defibrillatori automatici per uso esterno (DAE) gli Uffici di Polizia Ferroviaria presenti nelle stazioni maggiormente frequentate da passeggeri. In linea generale si è chiuso per la Polizia Ferroviaria un anno che ha visto le
celebrazioni del 110° anniversario della sua fondazione figurandola, così, come la più antica Specialità della Polizia di Stato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un 2017 di polfer: oltre 48mila persone controllate, mille tra denunce e arresti

PadovaOggi è in caricamento