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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

La polizia locale incontra il sindaco: "Attenzione alla sicurezza, aree pericolose"

Un incontro nel quale i rappresentanti degli agenti hanno potuto "esprimere il disagio vissuto dagli operatori di Polizia Locale che troppo spesso sono stati messi in servizio da soli, sia nel comparto Centro Storico che nei quartieri periferici"

Incontro giovedì tra la polizia locale e il sindaco Giordani. Un incontro nel quale i rappresentanti degli agenti hanno potuto "esprimere il disagio vissuto dagli operatori di Polizia Locale che troppo spesso sono stati messi in servizio da soli, sia nel comparto Centro Storico che nei quartieri periferici: disagio, già oggetto di recente segnalazione scritta, rimasta però priva di replica o risposta da parte del Comando".

"Personale non deve operare da solo"

"Con il primo cittadino abbiamo ribadito che non è opportuno che il personale operi da solo, oggi più che mai, non solo per la pericolosità dei tempi, ma anche in virtù del fatto che la struttura di appartenenza non è in grado di garantire un supporto immediato e tempestivo in caso di difficoltà. Abbiamo quindi rinnovato la richiesta che a garanzia della sicurezza del personale, sia modificato il Regolamento Speciale del Corpo, laddove prevede la possibilità dei servizi in modalità isolata. Da parte del signor sindaco vi è stata un’apertura in tal senso, in merito all’attività svolta nei quartieri; ha però manifestato perplessità per quel che riguarda l’attività svolta in centro storico e in particolar modo nel servizio Piazze. Ciò non di meno, noi ribadiamo con fermezza, che non esistono servizi di Polizia Locale poco e/o meno pericolosi a secondo del luogo o della situazione, dunque il personale tutto, non deve essere MAI posto in servizio isolato, se non in casi eccezionali e ben valutati dal responsabile".

Questione sicurezza

Tra le tematiche affrontate anche la sicurezza: "Abbiamo inoltre evidenziato che, nella medesima ottica, è stato inopportuno che il personale sia stato impiegato in servizi appiedati in Stazione e nell’area Borgomagno in orario serale/notturno, mettendo così a rischio la sua stessa sicurezza e salute. L’attività della polizia locale nelle aree più critiche e pericolose della città, in determinati orari quando la struttura non è in grado di offrire un adeguato pronto supporto, è fondamentale che sia predisposta in forma dinamica ed automontata e, qualora sia necessario operare, riteniamo che si debba intervenire con un numero adeguato di personale. Abbiamo ribadito, come d’altronde già indicato nell’ultima missiva inviata all’amministrazione, come corrisponda a criteri di efficienza, efficacia ed economicità l’assunzione dei 9 colleghi precari che rappresentano per la città di Padova, personale già formato ed inserito nella sua complessa realtà, con conoscenza del territorio, delle sue potenzialità e delle sue criticità. Contestualmente abbiamo evidenziato la nostra contrarietà ad ulteriori assunzioni attingendo alla graduatoria del 2008, che comporterebbe l’arrivo di personale con età media già elevata e ancora da formare. Chiediamo un ulteriore incontro con il comandante, con l’eventuale presenza del sig. Sindaco stesso, e di tutte le altre compagini sindacali e parti interessate".

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