Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Stazione / Corso del Popolo

Chiama la polizia dicendo di essere seguito: in realtà il malfattore è proprio lui

Un 30enne ha chiesto aiuto alla polizia perché inseguito da due persone. Ma indagando i poliziotti hanno scoperto che il ladro era proprio lui e una delle persone che lo seguiva aveva riconosciuto la bici di un suo amico

Si è nascosto in un negozio di telefonia e ha chiesto aiuto alla polizia perché seguito. In realtà era lui il criminale.

Il fatto

Nel pomeriggio di martedì 6 ottobre un 30enne è entrato in un negozio di telefoni in Corso del Popolo e ha chiamato la polizia. Ha detto che due persone lo stavano seguendo e aveva paura. I poliziotti non ci hanno messo molto a rintracciare uno dei due inseguitori, un 19enne padovano, che però ha dato una versione diversa. Stava seguendo l’uomo perché aveva riconosciuto la bici elettrica di un suo amico sulla quale era in sella il 30enne e voleva chiedergli spiegazioni. Così gli agenti sono tornati dal 30enne e nel suo zaino hanno trovato due chiavi a pappagallo, una pinza e uno strumento multiuso: è stato denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiama la polizia dicendo di essere seguito: in realtà il malfattore è proprio lui

PadovaOggi è in caricamento