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Cronaca

Popolo No Vax, violata l'ordinanza di Giordani. In migliaia, ammassati e senza mascherine. Si presenta anche Puzzer

Non sono potuti andare in centro per il divieto imposto dal Questore, ma si sono riuniti comunque e senza rispettare minimamente il provvedimento per tutelare la salute pubblica imposto dal sindaco. E sul palco salgono anche il portuale triestino e il sindaco no vax Szumski. Arriveranno le multe

Niente da fare. L'ordinanza del sindaco Giordani non è servita a niente. Oggi 13 novembe migliaia di manifestanti appartenenti al popolo dei No Vax e No Green Pass hanno rispettato i divieti di marciare in corteo in centro (vietato anche quello in auto), ma si sono riuniti comunque al Parco Europa per partecipare all'evento "Cento giorni da leoni" urlado a più riprese il loro slogan da stadio «la gente come noi non molla mai». Anche lì è in vigore il provvedimento del sindaco, che obbliga all'utilizzo della mascherina, al distanziamento sociale e alla presenza di steward per controllarne il rispetto. Non si è visto niente di tutto questo. Mascherine quasi zero e distanziamenti assolutamente non rispettati. Sulla carta sono previste multe fino a 400 euro per chi non rispetta l'ordinanza, ma per loro sembra l'ultimo dei problemi. Sul palco è salito anche Stefano Puzzer (in foto in basso), il portuale a capo della protesta contro il Green Pass a Trieste e subito dopo il sindaco di Santa Lucia di Piave (Treviso), il No Vax Riccardo Szumski.

La Questura

La nota della Questura dopo la manifestazione: «La Questura di Padova rende noto che la manifestazione in programma nel pomeriggio presso il Parco d'Europa si è svolta regolarmente in forma statica, senza turbative  dell'ordine pubblico. Nel corso del deflusso, un manifestante ha contestato con veemenza la presenza della Polizia a presidio di uno dei varchi di ingresso e uscita del Parco d'Europa. E' stato identificato ed allontanato dagli agenti in servizio e sarà segnalato all'autorità giudiziaria. E' stata inoltre riscontrata una diffusa inosservanza delle norme nazionali e della recente ordinanza del Sindaco di Padova sull'obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie. In merito sono in corso specifiche attività, anche basate sull'analisi delle immagini dell'evento, che porteranno alla contestazione delle previste violazioni amministrative a carico di promotori e partecipanti alla manifestazione»