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Le cucine popolari di via Niccolò Tommaseo a Padova

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Povertà a Padova, Verlato: “Sempre più persone affollano le mense”

Il Comune euganeo assiste il 2% dei residenti. I comuni dell'intera provincia padovana destinano il 51% della spesa sociale per far fronte alla povertà. In Veneto, tra il 2009 e il 2010 l'incidenza della povertà "relativa" è aumentata dal 4,4% al 5,5%

"Con la crisi economica è boom di poveri che per mangiare devono rivolgersi ad enti caritatevoli, costretti però a fare i conti con la diminuzione delle risorse disponibili”. Lo afferma l'assessore del comune di Padova ai Servizi sociali, Fabio Verlato, in occasione della presentazione del nuovo rapporto Caritas-Zancan su povertà ed esclusione sociale in Italia.

SOGGETTI IN RETE. “L'amministrazione assiste in modo sistematico circa il 2% della popolazione padovana – continua Verlato fotografando una situazione preoccupante - ma di fronte a questa emergenza è necessario che i vari soggetti attivi in questo ambito facciano rete per condividere criticità, buone prassi e linee operative, a cominciare dalle esigenze di accompagnamento delle persone seguite e di territorialità delle risorse".

POVERTÀ IN AUMENTO. Secondo i dati del rapporto, tra il 2009 e il 2010 nel Veneto l'incidenza della povertà relativa è passata dal 4,4% al 5,5%, registrando un significativo incremento. Circa 100 mila famiglie e 250 mila persone interessate.

SPESA SOCIALE. Il Rapporto 2011 propone un'analisi della spesa dei Comuni e delle altre istituzioni pubbliche per la povertà e il disagio economico. In Veneto destinano più di un terzo (36%) della loro spesa sociale per sostenere le persone e le famiglie in difficoltà economica e quelle povere. Nel 2004 erano 146 milioni di euro (pari a 31 euro per abitante), nel 2005 quasi 181 milioni di euro (38 euro pro capite), nel 2006 poco più di 176 milioni (37 euro per abitante), 159 milioni nel 2007 e 195 nel 2008 (ultimo dato disponibile), pari a 40 euro pro capite.

SPESA COMUNALE. Dalla ricerca emerge come la spesa comunale non è omogenea all'interno del territorio regionale. Nel 2008, la spesa per abitante varia tra 20,66 euro dei comuni del bellunese e 63,50 euro dei comuni veneziani. Non ci sono differenze solo nel valore pro capite, ma anche nell'incidenza sul totale della spesa sociale. Questa varia tra il 22% del bellunese e il 51% dei comuni della provincia di Padova.


PIANO REGIONALE. "Servirebbe un piano regionale di lotta alla povertà – commenta il direttore della Fondazione Zancan Tiziano Vecchiato - la Regione potrebbe condividerlo con le amministrazioni locali, ma si farà? Non è da oggi che il rapporto povertà dice questo, ma resta inascoltato, pur offrendo i fondamentali economici per costruirlo".

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