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L'opera vincitrice

L'opera vincitrice

Cappochin 2013, primo premio al giovane architetto 35enne Sciveres

Ad aggiudicarsi il riconoscimento per la prima volta è un'opera di architettura realizzata in Italia. Si tratta di "A2M Social Housing", progettata da un talento emergente in Sicilia

Complice la crisi che il settore della progettazione sta vivendo in Italia, è calata quest'anno la partecipazione italiana all'ultima edizione del Premio internazionale di architettura “Barbara Cappochin”, compensata però da un incremento di quella internazionale, a conferma del prestigio mondiale del Premio. Oltre trecento le opere presentate provenienti da 30 Paesi di tutti i continenti, con la conferma del Giappone e della Spagna rispettivamente al secondo e al terzo posto dopo l’Italia per numero di opere presentate. Importanti, numericamente, anche le partecipazioni di Portogallo, Finlandia, Brasile, Sud Korea, Francia, Messico, Cina, Australia, India e Svezia e delle “new entry”: Giordania, Georgia e, addirittura, dall’Oceano Pacifico, della Repubblica del Vanuatu.

PRIMO PREMIO. Ad aggiudicarsi il premio per la prima volta è un’opera di architettura realizzata in Italia. Si tratta di “A2M Social Housing”, realizzata in Sicilia a Marina di Ragusa e progettata da un giovane talento emergente, l’architetto Nunzio Gabriele Sciveres. Unanime il parere della giuria internazionale, a maggioranza straniera in conformità al regolamento Uia - Unesco e presieduta da Leopoldo Freyrie, presidente del consiglio nazionale, secondo la quale “il progetto a Marina di Ragusa non è solo una bella architettura in riva al mare di Sicilia, ma indica anche una strada di assunzione di responsabilità estetica, sociale e culturale, importante per riaffermare la capacità dell’architettura nel risolvere i problemi fondamentali dell’abitare contemporaneo. A2M Social Housing è la rappresentazione migliore di come il talento dell’architetto possa produrre una soluzione di grande qualità, ad un tema complesso, in un luogo bello e difficile. L’architetto, nel progetto premiato, ha avuto il coraggio di provare a realizzare alloggi di serena bellezza, grande comfort abitativo, con tipologia innovativa rispetto agli schemi tradizionali del social housing, disegnando un piccolo quartiere la cui estetica contemporanea ha ben assimilato la tradizione del contesto”.

MENZIONI D'ONORE. La giuria ha assegnato anche tre menzioni d’onore della sezione internazionale rispettivamente allo studio spagnolo Barge Bouza Arquitectura con l’opera “Cultural and Ethnographic Center Of Mandeo River” a La Coruna (Spagna); allo studio finlandese Avanto Architects Ltd con l’opera “Chapel of St. Lawrence” a Vantaa (Finlandia); all’architetto Inaqui Carnicero (Spagna) con l’opera “Hangar 16 Matadero Madrid” ed una propria menzione speciale allo studio svedese Tham & Videgard Arkitekter con l’opera “Tree hotel” a Harads (Svezia).

ARCHITETTURA SOSTENIBILE. La “Medaglia d’oro Giancarlo Ius”, destinata all’opera di architettura maggiormente innovativa e sostenibile sotto il profilo del risparmio energetico e dell’utilizzo delle energie rinnovabili, è stata conferita al “Paedriatic Centre” di Emergency a Port Sudan progettato dallo studio Tamassociati, “in quanto prova a risolvere con ottimi risultati e una buona architettura, i temi principali delle sfide della contemporaneità: come realizzare edifici ad alto comfort – tanto più in un ospedale per bambini – con tecnologie semplici e non costose, in luoghi dalle condizioni climatiche (e sociali) estreme, dove l’energia e l’acqua sono beni preziosi”.

PROGETTI PADOVANI. C.Z. Studio, con il progetto del Piazzale della Stazione di Padova, è il vincitore del “Premio Provinciale” per opere realizzate nella provincia di Padova, giudicato dalla giuria un "ottimo progetto pubblico capace di risolvere problemi complessi sia dal punto di vista relazionale che formale, lavorando lo spazio vuoto senza ingombrarlo con gesti architettonici superflui". Due, sempre in questa sezione, le menzioni d’onore, che sono state assegnate all’ampliamento dell’Orto Botanico progettato da VS associati e alla Piazza delle Fratte (Lozzo Atestino) progettata da Paola Veronese.

RENZO PIANO ARCHISTAR. La cerimonia di premiazione avrà luogo il 26 ottobre al teatro Verdi di Padova. Come tradizione, le migliori opere selezionate dalla giuria internazionale verranno esposte in piazza Cavour sul “tavolo dell’architettura” realizzato quest'anno in pietra di Vicenza, il cui progetto porta la prestigiosa firma di Renzo Piano, neo eletto senatore a vita ed ospite d’onore dell’evento con la mostra a palazzo della Ragione “Renzo Piano Building Workshop – archivi”.

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