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"Memo Geremia", Alex Zanardi protagonista assoluto con "Volevo solo pedalare"

Premiato anche Lorenzo Iervolino che si è aggiudicato il premio Speciale Ali Librai, mentre Andrea Rinaldo ha vinto il premio speciale Coni con “Del rugby”. Il premio speciale per la letteratura per ragazzi è andato a “Cuore di pugile”, opera di Cristina Zagaria. Infine, premio alla carriera sportiva a Francesca Bortolozzi schermitrice italiana plurimedagliata

Aula Magna dell’Università di Padova gremita, come si direbbe ad un evento sportivo, “in ogni ordine di posto” e richieste di libri autografati a profusione da parte di un pubblico letteralmente “stregato” dalla personalità di Alex Zanardi, vincitore con il libro “Volevo solo pedalare” (Rizzoli), scritto a quattro mani con Gianluca Gasparini della quarta edizione del Premio Letterario “Memo Geremia” Città di Padova ideato nel 2014 da Confcommercio Ascom Padova con i Librai Ali di Ascom ed intitolato alla memoria del grande uomo di sport.

PREMIO SPECIALE.

Ma altrettanto successo hanno riscontrato anche gli altri premiati, ovvero Lorenzo Iervolino che si è aggiudicato con “Trentacinque secondi ancora”, edito da 66and2nd, il premio Speciale Ali Librai, mentre Andrea Rinaldo ha vinto il premio speciale Coni con “Del rugby”, Marsilio Editore. Il premio speciale per la letteratura per ragazzi è andato a “Cuore di pugile”, opera di Cristina Zagaria, Il Battello a Vapore Piemme mentre ancora un premio, ma questa volta alla carriera sportiva, è stato meritatamente assegnato a Francesca Bortolozzi, olimpionica e giurata del premio, schermitrice italiana plurimedagliata. La serata, condotta dal giornalista Rai Luca Ginetto, ha avuto anche un esordio a sorpresa con il Premio Speciale del presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin, assegnato a Carlo Sabattini, amico di Memo Geremia ed intervenuto con “I Petrarchi” vincitori dello scudetto del 1969/70 ad una serata che li ha visti anche cantare quello che, in qualche modo, era diventato il loro canto propiziatorio: quel “Rose Rosse” di Massimo Ranieri che se non ha avuto la stessa carica della “haka” degli All Blacks, riproposta in uno dei filmati che hanno introdotto i premiati, ha offerto comunque uno spaccato simpatico di cosa fosse il rugby padovano ai tempi di Geremia. Un altro intermezzo, in parte musicale ed in parte in prosa è stato appannaggio di Marco Ballestracci, uno degli autori vincitori della passata edizione, accompagnato dalla fisarmonica di Claudio Cecchetto.

PREMIATI.

Ma torniamo ai premiati. Francesca Bortolozzi, emozionata nel rivedersi sul podio di Atlanta con Valentina Vezzali e Giovanna Trillini, ha ricevuto il premio dalle mani dell’assessore allo sport del comune di Padova, Diego Bonavina, mentre Iervolino ha ricevuto il premio dei librai Ali Confcommercio da parte del presidente nazionale di categoria Paolo Ambrosini e da quello padovano, Antonio Zaglia. Il premio Coni conferito a Rinaldi è stato invece consegnato da Dino Ponchio, uomo di sport, dirigente nazionale Fidal e direttore della Scuola Regionale dello Sport Coni Veneto, ma in questo caso anche presidente della giuria tecnica che ha vagliato gli oltre 50 titoli quest’anno in gara a dimostrazione della rapida ascesa di un premio che sta sempre più affermandosi nel panorama nazionale. Grande simpatia ha suscitato la storia, raccontata da Cristina Zagaria, di Irma Testa, la pugile napoletana campionessa del mondo che, non potendo partecipare alla serata, ha inviato un videomessaggio. Alla Zagaria il premio è stato consegnato dalla vicepresidente dell’Ascom, Silvia Dell’Uomo e dal componente di giunta, Mario Beltrame.

BERTIN:"STIAMO CRESCENDO".

Infine la premiazione di Zanardi e Gasparini ad opera del presidente dell’Ascom Patrizio Bertin e del vice Franco Pasqualetti, ideatore del premio. Zanardi, con l’ironia che lo caratterizza, ha ripercorso le tappe di una vita che dopo l’incidente, è stata caratterizzata da molti aspetti: sportivi (pluricampione paralimpico), televisivi (le sue “Sfide” su Rai Tre sono un appuntamento da non perdere) ed ora letterari (“Anche se gran parte del merito – ha detto - va a Gianluca Gasparini che riesce a sintetizzare i miei pensieri, spesso extralarge”). Molto soddisfatto, al termine della manifestazione, il presidente Bertin.
“Stiamo crescendo – ha detto – e di questo dobbiamo essere grati a quanti, in lunghi mesi nel corso dell’anno, leggono i libri per poi valutarli. Un ringraziamento poi mi sento di rivolgerlo ai numerosi sponsor che ci stanno dando un sostegno importante e soprattutto al main sponsor Banca Patavina”.

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