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Scandalo di San Lazzaro, il vescovo: "Sospensione a divinis per don Contin"

Monsignor Claudio Cipolla: "Anche se alla fine di questa vicenda non ci fosse rilevanza penale, canonicamente siamo in dovere di prendere dei provvedimenti disciplinari"

È uno scandalo che ha travolto non solo la parrocchia di San Lazzaro, ma l'intera chiesa di Padova, quello che vede protagonista don Andrea Contin, ormai ex parroco, indagato per violenza privata e favoreggiamento della prostituzione. Dopo le accuse lanciate dalla parrocchiana 49enne ex amante del sacerdote, che l'ha denunciato facendo partire l'indagine deflagrata con la perquisizione di fine dicembre in canonica, in cui venne scoperta la stanza contenente giochi erotici e registrazioni di filmati osè amatoriali catalogati con i nomi dei Papi della storia della Chiesa, sono emersi via via dettagli sempre più scabrosi, come il coinvolgimento di altri religiosi, le testimonianze di altre donne finite nella rete del prelato e le spese "pazze" del don per fare la bella vita con le sue amanti.

L'INTERVENTO COMPLETO DEL VESCOVO CIPOLLA

SOSPENSIONE "A DIVINIS". Una situazione in merito alla quale il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, rientrato anticipatamente dal suo viaggio alle missioni diocesane in America Latina (da dove aveva inviato il 19 gennaio una lettera a tutte le comunità cristiane della Diocesi di Padova), ha deciso di parlare pubblicamente giovedì mattina, quando ha annunciato l'apertura di una procedura per la sospensione "a divinis" di don Contin: "Sono incredulo e sofferente - ha detto - ma sto agendo perché, anche se alla fine di questa vicenda non ci fosse rilevanza penale, canonicamente siamo in dovere di prendere dei provvedimenti disciplinari. Le conclusioni a cui sono arrivato mi fanno soffrire ma sono necessarie - ha proseguito - non sono provocate dal clamore mediatico ma da indagini dirette e dalla constatazione che questi fatti rendono don Contin non idoneo ad esercitare la sua missione. Per questo motivo, per don Andrea ho aperto una procedura per la sospensione 'a divinis' in attesa di approfondire questioni che potranno portare alla sua dimissione dalla vita clericale".

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LA TELEFONATA DI PAPA FRANCESCO. "In questi giorni - ha aggiunto Cipolla - sono state tante le attestazioni di vicinanza che vorrei condividere con tutti voi. Tra queste una con valore particolare per me. Sabato 28 alle 18.30 mi ha telefonato Papa Francesco e mi ha incoraggiato ad essere forte nel portare avanti questo doloroso e impegnativo momento della Chiesa padovana". 

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