menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'endoscopio robotico

L'endoscopio robotico

Medicina, a Padova la prima endoscopia robotica

È il nuovo sistema diagnostico che sostituisce la colonscopia tradizionale. L'hanno sperimentata con successo a un congresso organizzato dal professor Lorenzo Norberto. Tra i vantaggi anche la mancanza di anestesia

Per effettuare uno degli esami diagnostici più fastidiosi e “scomodi”, da oggi non occorrerà più soffrire. La colonscopia tradizionale cede, infatti, il passo all’endoscopia robotica eseguita con successo per la prima volta proprio all’ospedale di Padova. Il procedimento è stato trasmesso in diretta all’inizio di ottobre al nono congresso nazionale dell’Isse (Società italiana di endoscopia chirurgica), organizzato dal professor Lorenzo Norberto, direttore del servizio di endoscopia chirurgica all’università di Padova.

COS’È? L’endoscopia robotica è un rivoluzionario sistema d’indagine che consente di esplorare il colon in modo indolore e senza complicanze. Il personale medico sfrutta un colonscopio morbido e flessibile, la cui principale caratteristica è un avanzamento robotico che non provoca dolore anche in assenza di sedazione. Una specie di bruco spinto nelle cavità intestinali con un doppio sistema di ancoraggio all’inizio e alla fine della coda, capace di allungarsi o accorciarsi a seconda della necessità.

I VANTAGGI. In questo modo, viene scongiurato pure il basso rischio di perforare la parete del colon consentendo all’endoscopista di operare autonomamente. Il colonscopio robotico è il primo al mondo monouso, che evita peraltro l’eventualità di contaminazioni tra pazienti. Attualmente, il colonscopio robotico non è dotato di canale operativo, quindi permette solo di “vedere”, ma non “fare” ad esempio biopsie e polipectomie. Si tratta però di una risorsa preziosissima soprattutto nelle colonscopie difficili e nei pazienti in cui il trattamento tradizionale non riesce a visionare l’intero colon, in quelli refrattari o che non possono o non vogliono ricorrere all’anestesia.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento