Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Privatizzazione della mensa Agripolis, presentata interrogazione in consiglio regionale

La mobilitazione degli studenti universitari e di Studenti Per Udu Padova per fermare la possibile privatizzazione della Mensa Agripolis non si ferma. Sul caso interviene Liberi e Uguali

La mobilitazione degli studenti universitari e di Studenti Per Udu Padova per fermare la possibile privatizzazione della Mensa Agripolis non si ferma. Ecco il comunicato:

L'interrogazione

"Dopo il presidio sotto la sede dell’ESU in via San Francesco e i numerosi incontri avuti con il Commissario Straordinario dell’ESU Padova continuiamo ad opporci alla privatizzazione del servizio e alla svalutazione delle risorse pubbliche, rivendicando il valore della gestione pubblica dei servizi di ristorazione universitaria. Nelle scorse settimane ci siamo fatti promotori assieme all'impegno del consigliere regionale di minoranza Piero Ruzzante (LeU) della presentazione di un'interrogazione a risposta immediata in Consiglio Regionale “per sapere se l'affidamento a terzi del servizio attualmente gestito in Agripolis da ESU Gestioni e Servizi sia la scelta più adeguata al fine di raggiungere maggiori standard qualitativi e quantitativi nei servizi di diritto allo studio erogati nel Polo di Agripolis.” La giunta sarà chiamata a rispondere, verosimilmente nelle prossime settimane. A partire dal prossimo tavolo di confronto sul diritto allo studio fissato per il 27 marzo porteremo direttamente la questione all'attenzione dell'assessore Donazzan, confidando nel più ampio interesse delle parti al trovare una reale soluzione al problema. “Grazie alla nostra mobilitazione estiva e autunnale siamo riusciti a fermare la chiusura della mensa San Francesco - dichiara Enrico Mazzo, coordinatore di Studenti Per Udu Padova - ora vogliamo garantire la natura pubblica dei servizi per il diritto allo studio universitario, difendendo la gestione diretta e quindi pubblica del servizio mensa Agripolis: a nessun privato deve essere concesso l'utilizzo speculativo di strutture di ristorazione di proprietà pubblica, men che meno strutture all'avanguardia come quelle di Agripolis, che ogni giorno consentono al diritto allo studio di migliaia di studenti di concretizzarsi." “Chiediamo nuovamente un incontro all’assessore regionale Elena Donazzan e agli uffici competenti - conclude Enrico Mazzo - ribadiremo l’importanza e il valore di questo servizio, portando la ferma richiesta di sospendere ogni atto volto alla privatizzazione dello stesso e di mantenerne la gestione pubblica.”

La protesta di Liberi e Uguali

Dello stesso tenore la protesta di Liberi e Uguali. «La mensa e gli alloggi universitari di Legnaro saranno privatizzati: è questo l'impegno della Giunta Zaia per il diritto allo studio? La decisione è stata messa nero su bianco con un decreto del Commissario straordinario dell'Esu di Padova, l'ente regionale per il diritto allo studio, dopo che la Giunta regionale ha approvato una delibera per estenderne i poteri e permettergli di affidare a terzi il servizio attualmente gestito ad Agripolis tramite "Esu Gestioni e servizi" (partecipata al 100% dall'ente per il diritto allo studio)». Così il consigliere regionale Piero Ruzzante (Liberi e Uguali), che nei giorni scorsi ha depositato un'interrogazione a risposta immediata chiedendo alla Giunta regionale di motivare le ragioni della prevista privatizzazione dei servizi di ristorazione e alloggio. «L'Esu - prosegue Ruzzante - ha riconosciuto che le attività svolte dalla partecipata a Legnaro sono utili al raggiungimento dei fini istituzionali dell'ente, ma ha decretato di non mantenere la partecipazione adducendo ragioni di carattere finanziario. Sui bilanci di Esu Gestioni e Servizi, però, la stessa Giunta regionale ha aperto una specifica istruttoria: insomma, all'improvviso si dice che la partecipata non è più economicamente sostenibile anche se non si sa bene perchè. E si decide di privatizzare, nonostante il parere fortemente contrario dei sindacati, degli studenti dell’Università di Padova e dell'associazione Studenti Per - Udu Padova». «L'Esu di Padova - osserva Ruzzante - è commissariato da anni dalla Giunta regionale, in attesa della riforma degli enti regionali che ancora non è arrivata in aula per negligenza della maggioranza di Centrodestra. Una situazione da tempo denunciata dalle organizzazioni sindacali e studentesche, che ho sollevato più volte in Consiglio regionale, come nello scorso dicembre in occasione della discussione sul bilancio».

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