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Caso Arpav, "ha tradito tutti noi": chiesti 4 anni e mezzo per il maresciallo dei carabinieri

Il pubblico ministero ha chiesto anche tre anni e nove mesi per il proprietario e costruttore del Net Center, indagato per tentata corruzione e per tentata concussione

"Ha tradito la fiducia di noi magistrati". Lo ha detto lunedì - come riportano i quotidiani locali - il pubblico ministero Federica Baccaglini, nel corso di una lunga requisitoria al termine della quale ha chiesto la condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione per il maresciallo dei carabinieri - per oltre vent'anni capo della polizia giudiziaria in procura - accusato di tentata concussione, per la mazzetta da 300mila euro (mai consegnata) all'ex presidente dell'Arpav, Andrea Drago, in cambio del trasferimento dell'agenzia ambientale all'interno del Net Center.

PROCESSO ARPAV. Il pm ha chiesto anche 3 anni e 9 mesi per il proprietario e costruttore dei fabbricati, indagato anche per tentata corruzione.

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