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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

Immigrazione: Zaia, "Urgente il blocco dei porti. L'Italia affonda in un mare di chiacchiere"

Il presidente della regione è intervenuto a margine della giunta del Veneto, facendo così seguito alle denunce dei sindaci di Bagnoli di Sopra, di Agna e di Cona nel veneziano

 A margine della conferenza stampa seguita alla riunione della giunta veneta di martedì, il presidente della regione Luca Zaia ha parlato del problema dell’immigrazione, un tema che riguarda direttamente anche la provincia di Padova, con la denuncia recente del sindaco di Bagnoli Roberto Milan.

SEI ANNI DI PROTESTE. “A parole ora tutti d’accordo che bisogna chiudere la stalla, ma i buoi sono scappati, a cominciare da quasi sei anni fa quando chi, come me e altri, ammoniva sui rischi di non affrontare con decisione il problema, veniva liquidato semplicemente come un rozzo razzista. L’Italia è stata lasciata sola con il suo buonismo ipocrita e con un mare di euro-chiacchiere. La Spagna respinge con la forza 800 immigrati a Ceuta, l’Austria manda blindati al Brennero, la Svizzera rafforza i confini con Lombardia e Piemonte".

TEMPO PERSO. Le proteste dei sindaci hanno coinvolto anche i comuni di Agna e Cona. "L’Italia non può più attendere un minuto- continua Zaia- i porti vanno chiusi e vanno aperti campi di accoglienza in nordafrica dove riconoscere tutti, curare i malati, avviare in corridoi umanitari quei due migranti su dieci che statisticamente non sono di tipo economico e bloccare gli altri. Non ci sono alternative. E non c’è più tempo perché se ne è colpevolmente perso troppo quando era il momento di agire”.

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