menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuovi profughi in arrivo in Veneto Padova ne ospiterà quarantuno

Lunedì mattina, 180 migranti sono giunti a Marghera per essere smistati nelle varie sedi di accoglienza allestite nella regione. 41 in provincia: donne e bambini saranno alloggiati a Battaglia, nessuno in città

Lunedì mattina 180 migranti provenienti da Reggio Calabria sono arrivati in pullman nel parcheggio del centro commerciale di Marghera, per essere smistati nei vari centri di accoglienza messi a disposizione nella regione Veneto. Padova ne ospiterà quarantuno.

SMISTAMENTO. Lo comunica in una nota la prefettura di Venezia, che specifica: "Il numero di 180 migranti fa parte di un contingente complessivo di 440 persone, determinato sulla base di una ripartizione tra le Regioni a seguito degli ulteriori sbarchi sulle coste italiane avvenuti nelle scorse ore o tuttora in corso". Parte dei profughi destinati al Padovano sarà accolta da Battaglia Terme, nelle strutture gestite da Ecofficina, che di solito si prendono cura di donne e bambini. Cinque invece saranno affidati alla fondazione La Casa, che con tutta probabilità non li ospiterà nelle strutture cittadine, bensì nelle sedi di Dolo e Mira. Altri uomini potrebbero trovare accoglienza all'hotel Maxim di Montagnana. Oltre ai 41 profughi assegnati a Padova, 45 saranno alloggiati a Venezia, 30 a Vicenza, 22 a Treviso, 19 a Verona, 16 a Rovigo e 7 a Belluno.

GLI ALTRI 260 PROFUGHI. "La sistemazione degli altri 260 migranti appare piuttosto problematica - prosegue la nota - anche a causa della mancata individuazione di un centro di smistamento. Al fine di fronteggiare la situazione, oltre al consueto impegno delle prefetture nella ricerca di sistemazione presso strutture di accoglienza, il prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, si è rivolto nuovamente alla Federalberghi, al fine di acquisire l’eventuale disponibilità di strutture ricettive di modeste dimensioni e di categoria medio-bassa, non mancando, al riguardo, di sottolineare come la corresponsione pro-capite di 35 euro al giorno potrebbe compensare gli operatori del settore della stagione turistica non particolarmente brillante a causa delle condizioni metereologiche".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento