Cronaca Riviere / Via Niccolò Orsini

Prandina, sono arrivate le casette prefabbricate per cento profughi

Giovedì sono stati installati i primi moduli abitativi all'ex caserma di Padova. Il prefetto: "Per i restanti siamo alla ricerca di altre collocazioni, abbiamo già trattative avviate per un paio di sedi in città e provincia"

All'ex caserma Prandina di Padova sono arrivate le prime casette prefabbricate per ospitare i profughi anche durante la fredda stagione.

CASETTE ALLA PRANDINA. Lo ha comunicato giovedì il prefetto euganeo Patrizia Impresa, ai margini dell'incontro con i sindaci di Bagnoli di Sopra, Montagnana e Vigonza, con i quali è stato firmato un accordo per il lavoro volontario dei migranti nei rispettivi comuni. Da quanto si apprende, all'interno dell'ex base militare di via Orsini, sono attualmente accolte 150 persone, di cui un centinaio potrà già trasferirsi nei nuovi moduli abitativi.

IL PREFETTO. "Per i restanti - ha spiegato Patrizia Impresa - siamo alla ricerca di altre collocazioni perché siamo certi che gli sbarchi continueranno. Siamo alla ricerca di collocazioni sempre più parcellizzate. Se non riuscissimo in questo, attiveremo delle ipotesi di accoglienza più numerosa, abbiamo già trattative avviate per un paio di sedi a Padova e provincia".

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