menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
In foto: il sindaco Massimo Bitonci e il prefetto di Padova Patrizia Impresa

In foto: il sindaco Massimo Bitonci e il prefetto di Padova Patrizia Impresa

Nuovi profughi a Padova, prefetto "Gestiremo anche senza Comune"

Di mercoledì la diatriba tra amministrazione comunale e prefettura di Venezia in merito alla scelta di impiegare 2 caserme del capoluogo euganeo per ospitare gli immigrati. Giovedì interviene Patrizia Impresa

La nuova ondata di profughi in Veneto, si parlava di 200 persone in arrivo tra mercoledì e giovedì, aveva generato non pochi malumori, in particolare in seno al comune di Padova, alterato dalla decisione del prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, di mettere a disposizione dei richiedenti asilo le due caserme del capoluogo euganeo. Il tavolo sull'immigrazione si era svolto mercoledì in mattinata, a Ca' Corner, alla presenza dell'assessore al Sociale patavino, Alessandra Brunetti, che aveva espresso un secco "no" a riguardo. Lo stesso prefetto veneziano ai margini dell'incontro aveva manifestato il suo disappunto in merito alla soluzione padovana, e in particolare a proposito all'ex caserma Romagnoli di Chiesanuova: "È troppo in centro", aveva dichiarato. Non si era fatto attendere il dissenso del sindaco Massimo Bitonci: "Non ci sottomettiamo agli ordini - aveva tuonato - non siamo una provincia dell'impero".

PREFETTO. A poche ore di distanza, parla il prefetto di Padova, Patrizia Impresa, ai margini del Cosp, comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, svoltosi giovedì mattina. "Gestiremo la situazione anche senza l'aiuto del Comune - ha dichiarato -  con l'aiuto delle cooperative e sperando che il bando di gara possa darci un po' di respiro". Il prefetto tranquillizza anche sull'entità dell'emergenza profughi: "Dopo la riunione di ieri su questa questione c'è stato qualche ripensamento, la situazione è in evoluzione, ma credo che in Veneto non sia previsto un arrivo massiccio di persone". Nel Padovano al momento sarebbero circa 80 gli immigrati ospitati, ma i posti disponibili sarebbero 150.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Politica

Il neo Presidente Masin: «Natura e turismo, così immagino il Parco Colli. Essere cacciatore non è in antitesi con questo ruolo»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento