Progetto “Officina delle legalità”

Domani 1000 studenti in aula con i magistrati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Nel 2012 si è avviato per il secondo anno il primo progetto nazionale su base provinciale sul tema della legalità: a tutte le scuole di secondo grado è stata offerta la possibilità di confrontarsi sulle norme e le pratiche che consentono di vivere in una comunità democraticamente organizzata. Tale iniziativa nasce a seguito di numerose riflessioni sul contesto sociale contemporaneo e di una rappresentazione che talvolta risulta incompleta.

La ripresa dei principi costituzionali di uguaglianza, libertà e democrazia sono stati la guida del progetto in modo da aiutare le future classi dirigenti, gli insegnanti e le scuole a misurarsi in modo consapevole, critico e responsabile con la comunità. I giovani studenti delle classi quinte e quarte durante il progetto si sono confrontati direttamente con la Guardia di Finanza, avvocati operanti nella provincia, medici di pronto soccorso, referenti delle associazioni, Polizia di Stato, Cuamm, campioni olimpici, referenti del Collegio Mazza, rappresentanti di tutte le Forze Armate e Magistrati. I membri di queste istituzioni hanno a loro volta informato la popolazione presente in merito alle operazioni che vengono svolte quotidianamente per mantenere la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini. I ragazzi hanno mappato, forse per la prima volta, alcune realtà che operano silenziosamente e con grande professionalità all’interno del territorio in cui risiedono.

Il progetto “Officina delle legalità” voluto dall’Assessore provinciale di Padova Gilberto Bonetto, ideato e realizzato da Mariselda Tessarolo e Eleonora Bordon del Dipartimento FISPPA dell’Università di Padova  mira a una partecipazione diretta ispirata ai valori della Costituzione e ai principi democratici lì codificati.

Al progetto “Officina delle legalità” hanno partecipato 1636 studenti di cui 1000 hanno aderito alle giornate di giovedì 21 e venerdì 22 febbraio in cui si discuterà di Violenza e di Etica.
 
Intensissimo il programma di incontri nelle scuole di domani giovedì 21 febbraio dove le scolaresche a partire dalle ore 9.00 incontreranno Carabinieri, Polizia di Stato, medici del Pronto Soccorso e  i magistrati nell’ambito della giornata intitolata “La violenza”.

In particolare dalle ore 11.00 Orietta Canova, Sostituto Procuratore di Padova, sarà a Cittadella in Villa Rina – Malfatti di via Borgo Treviso, Giorgio Falcone, Sostituto Procuratore di Padova, a Monselice al Kennedy di via De Gasperi 20, Lorenzo Miazzi, Consigliere alla Corte d'Appello di Venezia, a Este al Duca d’Aosta in via Stazie Bragadine 2, Silvia Golin, Sostituto Procuratore di Vicenza, ad Abano Terme all’Istituto Pietro D'Abano in via Appia Monterosso 37/A, Vartan Giacomelli, Sostituto Procuratore di Padova, a Padova all’Amedeo Modigliani in via Scrovegni 30, e Francesco Perrone, Giudice del Lavoro  Tribunale di Padova, ancora a Padova al Marconi di via Manzoni 80.

Venerdì 22 febbraio, sempre nelle stesse scuole, dalle ore 9.00 gli incontri saranno dedicati al tema “La responsabilità e l’etica del quotidiano” e i ragazzi avranno modo di confrontarsi i Medici con l'Africa Cuamm, Multinational CIMIC Group, MoVi movimento per il Volontariato Italiano/Dottor Clown di Padova, e Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria di Padova.

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