Cronaca

Paola Epifani in arte "Rabarama" vince il ricorso contro i Vecchiato

Svolta nell'intricata vicenda che vede protagonista l'artista romana, Cinzia Vecchiato, erede del fratello Dante, e il marito Roberto Canova. I vertici delle Art Galleries andranno a processo. Prima udienza il 15 febbraio prossimo

Rabarama in mostra a Firenze

Rabarama può tornare a vendere le sue opere. Come riportano i quotidiani locali, i giudici del tribunale civile di Venezia avrebbero ribaltato il precedente verdetto nel quale, all'artista Paola Epifani, era stata proibita la commercializzazione e la promozione delle sue realizzazioni.  

VIOLAZIONI. Il ricorso presentato dall'artista di orgine romane ha avuto esito positivo. Il tribunale avrebbe rivalutato l’intera vicenda sulla base delle indagini della Guardia di finanza che avrebbero portato allo scoperto pesanti violazioni della Galleria Vecchiato al contratto di esclusiva con Rabarama.

APPROPRIAZIONE INDEBITA. Cinzia Vecchiato, erede del fratello Dante della Vecchiato Art Galleries, e il marito Roberto Canova, sarebbero dunque indagati per appropriazione indebita continuata e aggravata, in concorso. I due avrebbero sottratto oltre 3 milioni di euro a Rabarama. La prima udienza del processo sarebbe fissata per il 15 febbraio prossimo.

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