Aveva allestito una vera e propria raffineria di droga: in casa c'erano oltre 30 chili di eroina

È stato arrestato un narcotrafficante di 23 anni che in un appartamento ha allestito una raffineria di droga. Ora la Squadra mobile sta indagando per capire se ci sono eventuali ramificazioni sul territorio

Nell’appartamento ha allestito una vera e propria raffineria di droga, da fare invidia a Walter “Heisenberg” White di Breaking Bad. La sezione antidroga della Squadra mobile di Padova ha arrestato il narcotrafficante 23enne residente a Prato.

La vicenda

Era il pomeriggio di mercoledì 28 ottobre quando gli agenti hanno fermato per un controllo una Polo bianca in via Turazza. Non è stato un caso: l’auto è stata vista più di una volta girare tra zona Forcellini e il Portello, dove il giro di spaccio da parte dei maghrebini è noto, e i sospetti man mano che passavano le settimane si sono fatti sempre più forti. Al controllo, il giovane 23enne albanese alla guida, sembrava molto sicuro di sé, quasi spavaldo e ha chiesto il motivo di quel controllo. Gli agenti, sapendo che quel modello di auto dispone di un vano portaoggetti sotto il sedile anteriore del passeggero, hanno dato un’occhiata trovando alcuni calzini. Al loro interno c’erano tre involucri contenenti eroina “caramellata” per un totale di sette etti e mezzo. C’erano anche 520 euro in contanti.

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Le indagini

Il fatto che si trattasse di eroina “caramellata” e la modalità di confezionamento sottovuoto e in pezzi difformi hanno fatto capire ai poliziotti che si trovavano di fronte a un professionista. In più, diverse chiavi hanno fatto sospettare che ci fosse dell’altro da scoprire. D’intesa con il sostituto procuratore Giorgio Roberti, la Mobile ha indagato più a fondo, andando a ricostruire gli spostamenti del 23enne, analizzando anche i suoi spostamenti in autostrada. Le indagini hanno portato fino a un appartamento a Bosaro, nel Rodigino, dove i poliziotti hanno trovato più di 30 chili di eroina e diversi etti di cocaina. Non mancava nulla: frullatore, crick idraulici, presse, bilance per pesature, macchina per sottovuoto, maschera antigas, setaccio e materiale per il confezionamento. Se immessa nel mercato tutta quella droga avrebbe fruttato qualche milione di euro anche in considerazione del fatto che durante il lockdown la richiesta è aumentata e, di conseguenza, i prezzi. Per altro, l’eroina “caramellata” sta attirando moltissimo i giovani e giovanissimi perché viene inalata con il fumo, non è percepibile all’olfatto e ha un gusto più gradevole. Ma questo non vuol dire che sia meno pericolosa. Le indagini non termineranno qui: la Procura e la Squadra mobile verificheranno eventuali ramificazioni in provincia e non solo.

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