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I carabinieri alla pompa di benzina teatro della rapina

I carabinieri alla pompa di benzina teatro della rapina

Imprenditore rapinato e picchiato: smantellata la banda, sono cinque giovani

Sono finiti in carcere con l'accusa di essere gli autori di una cruenta rapina ai danni di un uomo cinese cinque giovani residenti tra il padovano e il veronese, uno dei quali minore

A incastrarli sono state le indagini svolte dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Piove di Sacco grazie alla loro conoscenza del territorio piovese e un lungo lavoro di incrocio dei dati.

Gli arresti

A poco più di un mese dall'aggressione, i militari hanno notificato ai membri della banda un provvedimenti di custodia cautelare, rintracciandoli e portandoli in carcere dove restano a disposizione dell'autorità giudiziaria. Al Due Palazzi sono finiti i quattro maggiorenni: Marouen Latrec (24 anni) e Joshoal Millas (20) entrambi di Legnaro e pregiudicati, il ventinovenne di Candiana Giorgio Caldaras anch'egli con precedenti e il diciottenne Braian Hudorovich di Verona. Si trova invece nel carcere minorile di Treviso il diciassettenne padovano loro complice.

La rapina

La rapina risale al 26 gennaio. Quella sera, alle 18.45, un cinquantaquattrenne cinese insieme a un collaboratore chiude il negozio di cui è titolare all'interno del Centro Ingrosso Cina. I due salgono in auto e si fermano per fare benzina a un distributore della vicina via Uruguay. In pochi secondi vengono circondati da cinque giovani che, sotto una raffica di pugni e percosse, riescono a sfilare all'imprenditore un portafoglio con 3.500 euro e alcuni assegni. Lasciate le vittime ferite nel piazzale, i rapinatori scappano a bordo di due automobili.

Le indagini

Medicati al pronto soccorso per un trauma cranico e contusioni varie, i due cinesi hanno sporto denuncia informando i carabinieri che hanno immediatamente avviato le indagini. Grazie alle telecamere del distributore sono state identificate prima le auto e in seguito i cinque banditi, volti noti agli inquirenti che, raccolte le prove necessarie, li hanno inchiodati alle loro responsabilità.

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