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L'Ipercity di Albignasego

L'Ipercity di Albignasego

Ladre scoperte aggrediscono la commessa: arrestate due nomadi

Parapiglia all'Ipercity di Albignasego, lo scorso 5 marzo, quando due ragazze hanno spintonato e strattonato la responsabile dell'Imperial, dopo essere state sorprese a rubare. Le indagini hanno permesso di individuarle

Avevano tentato di derubare il negozio di abbigliamento "Imperial", all'interno del centro commerciale Ipercity di Albignasego. Era lo scorso 5 marzo. Le due ladre, scoperte, avevano spintonato e strattonato la responsabile dell'esercizio, salvo poi scappare a bordo di una Citroen C3, dove una terza ragazza era rimasta ad attenderle. Al termine delle indagini per cercare di dare loro un'identità, i carabinieri della locale stazione sono riusciti a ad arrivare alle due responsabili e alla loro complice.

ARRESTATE DUE NOMADI. Le esecutrici materiali della tentata rapina sono una minorenne, deferita in stato di libertà, e Sara R., 19 anni, residente ad Albignasego; mentre la terza complice è la sorella di quest'ultima Nenzi R., 24enne, sempre di Albignasego. Le due parenti, entrambe nomadi, sono state arrestate, in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari, disposto dal gip Domenica Gambardella.

LA TENTATA RAPINA. Quel giorno - erano circa le 15.30 - le due ragazze pù giovani, dopo essere entrate nel negozio, avevano danneggiato il sistema antitaccheggio di tre paia di pantaloni, per un valore complessivo di 508 euro, riponendo la refurtiva in una borsa. Stavano per abbandonare l'esercizio, quando la responsabile del negozio ha chiesto loro di mostrare il contenuto della sacca, intuendo le loro intenzioni. Vistesi scoperte, le due ragazze avevano cercato di darsi alla fuga, ma la responsabile si era aggrappata alla borsa, cercando di trattenerla, venendo però trascinata a forza fino all'uscita dell'esercizio. Nel frattempo, l'altra ragazza, quella che non teneva in mano la borsa, la spintonava e strattonava cercando di farle mollare la presa.

LE INDAGINI. Ne era nato un parapiglia, che aveva destato l'attenzione delle altre commesse e dei clienti del centro commerciale. Per evitare conseguenze peggiori, le due ladre avevano "mollato" il bottino, allontanandosi a bordo della Citroen C3. La testimonianza di un addetto alla sicurezza che aveva notato l'auto, i racconti dei testimoni e le immagini di videosorveglianza hanno permesso ai carabinieri di arrivare alle tre malviventi

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