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Rapina in profumeria a Ospedaletto Euganeo: arrestato l'autore

Il fatto risale al 29 dicembre scorso: aveva minacciato la titolare del negozio, aggredendola per garantirsi la fuga. Incastrato dalle telecamere e dai riscontri sui tabulati telefonici, è stato arrestato a Milano

Aveva minacciato la titolare del negozio, poi l’aveva spinta al muro e, arraffato dalla cassa 230 euro, l’aveva infine nuovamente aggredita per garantirsi la fuga. Si tratta del rapinatore che lo scorso 29 dicembre aveva messo a segno un colpo in una profumeria a Ospedaletto Euganeo, nella Bassa padovana.

L'ARRESTO. A seguito di indagine, i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Este lo hanno identificato ed arrestato ieri a Milano in esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del tribunale di Padova Paola Cameran su richiesta del pm Federica Baccaglini. In manette Aziz E.A., 33enne marocchino già noto alle forze dell'ordine. L'uomo si trova ora nel carcere Due Palazzi a disposizione dell'autorità giudiziaria per il reato di rapina.

E. A. Aziz-2PROVE SCHIACCIANTI. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'arma atestini, il giorno prima della rapina il marocchino si era già presentato in profumeria con una ragazza che aveva fatto un acquisto, facendosi notare dalla negoziante per il suo comportamento, per come girava in esplorazione nel negozio. Il loro passaggio era stato inoltre registrato dalle telecamere di una filiale di una banca adiacente dove i due avevano effettuato un prelievo al bancomat con una carta di credito prepagata a lui intestata, e che al momento dell'arresto aveva ancora con sè. Riconosciuto nelle immagini dei fotogrammi acquisiti, coincidenti anche con quelle segnaletiche relative al suo nominativo, i carabinieri per maggior sicurezza hanno incrociato questi dati con quelli relativi ai tabulati telefonici dell’utenza in uso al marocchino, arrivando a raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei suoi confronti.

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