Rapina all'ufficio postale, volto nascosto dalla mascherina e pistola alla mano

Un uomo con il volto parzialmente nascosto da mascherina e berretto ha minacciato i dipendenti dell'ufficio postale con una pistola: voleva soldi e li voleva in contanti. I carabinieri hanno fatto partire le ricerche

Volto coperto dalla mascherina, berretto calato sulla testa ha rapinato un ufficio postale dopo aver minacciato gli impiegati con una pistola.

La rapina

La città si era appena svegliata e da poco aveva aperto l’ufficio postale di Largo Marconi ad Abano Terme. Alle 8.40 di martedì 17 novembre un uomo è entrato nell’ufficio, il volto travisato dalla mascherina e da un berretto. Ha estratto una pistola e ha minacciato gli impiegati: il suo obiettivo erano i soldi. Spaventati, i dipendenti delle Poste non hanno potuto far altro che consegnare 1.400 euro, tutti i contanti che in quel momento avevano in cassa. Arraffato il denaro, l’uomo è uscito e si è allontanato a piedi, dileguandosi nelle vie limitrofe. Non appena è uscito, sono stati chiamati i carabinieri di Abano Terme che hanno dato il via alla caccia all’uomo.

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