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Il rapinatore ripreso dalle telecamere e il materiale sequestrato

Il rapinatore ripreso dalle telecamere e il materiale sequestrato

Il rapinatore "gentile" dell'Arcella chiude i conti con la giustizia: patteggia 2 anni e 3 mesi

"Scusate, sono tempi duri", si era sempre giustificato con le proprie vittime, non dimenticando di ringraziare i malcapitati prima di prendere il denaro e scomparire. Dopo l'arresto nel maggio scorso, il 34enne padovano è presentato davanti al gup Mariella Fino

Il 22 e 23 maggio scorso si rese autore di due rapine commesse ai danni di una tabaccheria in via Zara e del distributore Total Erg di via Annibale da Bassano. "Scusate, sono tempi duri", si era sempre giustificato con le proprie vittime, non dimenticando di ringraziare i malcapitati prima di prendere il denaro e scomparire. Per questo venne definito il rapinatore "gentile" dell'Arcella. Fu arrestato dalla squadra mobile poco dopo i due episodi, ad incastrarlo furono la felpa e il cappello usati per entrambe le rapine, e la pistola scaccia cani impiegata per intimorire le proprie vittime, ritrovati nella sua abitazione.

PATTEGGIAMENTO.

ll 34enne nato a Monselice ma residente a Padova in via Diniano, con precedenti per reati contro il patrimonio e spaccio di stupefacenti, era anche un dj conosciuto nella zona. Per anni aveva infatti suonato nei locali del Padovano e del Veneziano. Dopo l'arresto con gli agenti si era giustificato dicendo che aveva bisogno di soldi e che aveva dei debiti da pagare. In entrambe le rapine ha ringraziato i gestori e ha usato modi gentili. Aveva rubato 400 euro dalla tabaccheria e 300 dal distributore. Come riportano i quotidiani locali, mercoledì, il rapinatore "gentile" ha chiuso il suo conto con la giustizia patteggiando davanti al gup Mariella Fino 2 anni e 3 mesi di carcere.

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