Cronaca

Il neo rettore Rizzuto in Cina per due collaborazioni d'eccellenza

Nel caso di ShanghaiTech, si tratta della prima collaborazione con un'università italiana. L'accordo con l'ateneo di Guangzhou prevede, invece, la possibilità per 20 studenti di frequentare a Padova il dottorato

Un'immagine del rettore Risario Rizzuto in Cina

"Non è un caso che sia un viaggio all’estero, per stringere accordi e costruire percorsi di collaborazione con prestigiosi atenei, uno dei miei primi atti come rettore dell’università di Padova – spiega Rosario Rizzuto - l’aspetto dell’internazionalizzazione, infatti, rappresenta uno dei cardini sui quali io e la mia squadra vogliamo lavorare". 

SHANGHAITECH. Dopo la prima tappa, giovedì a Suzhou, il rettore venerdì è stato in visita alla ShanghaiTech, un’università di studi avanzati fondata nel 2013, che, a dispetto del suo breve passato, costituisce un centro di eccellenza nel panorama scientifico internazionale: inserita in uno dei parchi scientifici e tecnologici più all’avanguardia ed in rapida evoluzione al mondo, l'ateneo è costituito da quattro facoltà e due istituti, e mira alla ricerca di soluzioni innovative ed interdisciplinari per risolvere le sfide globali nei campi dell’energia, dei nuovi materiali, dell’ambiente e della salute umana.

PRIMA COLLABORAZIONE CON UN ATENEO ITALIANO. Due le caratteristiche fondamentali di questo grande centro di ricerca: da una parte la volontà di passare dal classico "Made in China" a un più moderno "Discovery in China" (quindi il passaggio da una visione della Cina come puro produttore di idee altrui, a centro in cui si crea nuova conoscenza); dall’altra il carattere pienamente internazionale dello staff dei ricercatori e delle relazioni internazionali: nella sua rete di collaborazioni spiccano alcune tra le più rinomate università del mondo, quali University of California (Berkeley) e MIT. Ora, accanto a queste, si colloca, prima tra le università italiane, quella di Padova.

UNIVERSITÀ SI GUANGZHOU. Il viaggio di Rizzuto terminerà lunedì 19 ottobre a Canton, dove il rettore concluderà con l’università di Guangzhou un accordo bilaterale grazie al quale 20 studenti particolarmente capaci potranno frequentare a Padova i corsi di dottorato. In linea con il progetto di una sempre maggiore internazionalizzazione dell'ateneo patavino nelle diverse aree della ricerca accademica, questo accordo, che intende estendersi anche ad altre forme di cooperazione tra le due università in tutte le discipline, è il risultato di un intenso negoziato condotto dalla professoressa Lucia Regolin, prorettore per la Formazione alla ricerca durante il mandato di Giuseppe Zaccaria.

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