Cronaca

Covid: riaprono dal 4 maggio l'Ostiglia, gli argini e le aree verdi del Camposampierese

La ripartenza avverrà a condizione che si osservino tutte le misure preventive necessarie e tutelare la salute pubblica come mascherine e distanza sociale almeno 1 metro

Dal 4 maggio saranno riaperti al pubblico tutti i giardini, i parchi, le aree verdi, gli argini e i percorsi ciclopedonali dei comuni della Federazione del Camposampierese. Questo è ciò che è stato deciso da tutti i sindaci nel corso di una riunione tenutasi in videoconferenza dalla sala giunta di Villa Querini di Camposampiero sede della Federazione. E' prevista anche la riapertura del tratto di ciclo-pedonale Ostiglia che attraversa l'Alta Padovana e anche i comuni del piazzolese: oltre a Piazzola e Campodoro anche Campo San Martino, Curtarolo e Trebaseleghe a est.

Le condizioni della riapertura

La riapertura avverrà a condizione che vengano osservate tutte le misure necessarie per la tutela della salute pubblica (mascherine e distanza sociale almeno 1 metro), evitando sovraffollamenti o assembramenti di qualsiasi genere per il contenimento degli effetti del virus da Covid-19. Inizialmente la riapertura sarà attuata in via sperimentale anche per dar modo ai sindaci di valutare i comportamenti dei cittadini e la loro capacità di adattamento alle nuove condizioni di vita e alle possibili conseguenze dannose derivanti da modi di agire eccessivi e generalizzati. Nell'eventualità non fossero rispettate le norme la Federazione è pronta a tornare sui suoi passi se, dai controlli della polizia locale e dai monitoraggi della Protezione Civile, dovessero emergere condizioni rischiose per la salute di tutti i cittadini.

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