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Sabato, 1 Ottobre 2022
Cronaca San Giorgio in Bosco

Prima i furti, poi gli acquisti illeciti ed infine il riciclaggio

La Polizia oggi 12 luglio 2022 ha denunciato un uomo che lavorava materiale ferroso probabile provento di furto in un magazzino di San Giorgio in Bosco

Gestione illecita di rifiuti, scattano i sequestri. Nei guai è finito il titolare di un'impresa individuale, che riciclava materiale in metallo provento di furti. L'attività della Polizia ha consentito di recuperare e restituire ad un'azienda vittima di furto, 13 quintali di componentische in rame. L'indagine è stata coordinata dalla Procura di Padova e ha interessato sia la provincia di Padova che quella di Vicenza. Nello specifico gli agenti della Squadra mobile, con l'ausilio dei Carabinieri Forestali, oggi 12 luglio 2022, hanno sottoposto a sequestro preventivo due siti destinati ad attività di gestione illecita di rifiuti. Il primo nell'alta padovana a San Giorgio in Bosco, il secondo a Bassano del Grappa in provincia di Vicenza. Nei guai sono finiti un uomo di 68 anni di Novi in provincia di Vicenza e uno di 28 anni di Bassano del Grappa. 

L'indagine è partita a seguito di alcuni furti di cavi e componentistiche di rame, ottone e ferro commessi negli ultimi dodici mesi nelle province di Padova, Vicenza e Rovigo. Gli approfondimenti della Questura su delega della Procura hanno portato gli investigatori sulle tracce di un sessantottenne vicentino titolare di un'impresa individuale con sede a San Giorgio in Bosco. Secondo l'accusa l'indagato acquistava il materiale, quasi sempre rame, da privati poi effettuava operazioni di taglio, pressatura e messa in riserva per impedirne l'identificazione e la provenienza. Gli acquisti li faceva sempre da pregiudicati e questo ha reso chiaro agli investigatori che il materiale era di dubbia provenienza.  Ne è nata un'attività di osservazione che ha consentito agli investigatori di dare credito alle proprie ipotesi investigative. Un secondo blitz la Squadra mobile l'ha effettuato in un capannone di San Michele di Bassano in provincia di Vicenza. A San Giorgio in Bosco è stato rinvenuto materiale in rame, ferro ed ottone, in gran parte già “lavorato”. Fra i cumuli stoccati nel magazzino, sono stati rinvenuti quasi 13 quintali di componenti varie di stampi in rame riconducibili ad un furto aggravato commesso lo scorso 4 luglio ai danni di un’azienda di Mussolente in provincia di Vicenza, per un danno di circa 50 mila euro. Il materiale è stato interamente restituito all’avente diritto. Sulla base di quanto accertato si è proceduto d’iniziativa al sequestro preventivo dell’intero magazzino e del suo contenuto e di un autocarro utilizzato dall’indagato per trasportare il materiale.

L’uomo è stato nella circostanza denunciato oltre che per riciclaggio anche per gestione di rifiuti non autorizzata. Gli sono stati anche sequestrati 68mila euro occultati in una legnaia, probabile provento di illecita attività. Analoga attività di ricerca è stata effettuata dagli agenti nell’altro sito individuato nel corso delle indagini a San Michele di Bassano del Grappa di proprietà della madre del ventottenne. Sono stati rinvenuti cumuli di rifiuti di vario genere, in relazione alla cui tenuta è stata contestata in concorso l’attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

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