Caccia, ricorso contro calendario venatori: «Incomprensibile strumentalizzazione ambientalista»

Pan: «Trovo strumentale e immotivata l’impugnativa dato che le specie e la quantità di capi cacciabili quest’anno sono le stesse degli anni precedenti»

«Risultano davvero incomprensibili le ragioni del ricorso presentato da alcune associazioni ambientaliste contro il calendario faunistico venatorio 2020-2021, alla vigilia delle giornate di preapertura: il calendario di questa stagione venatoria è il medesimo dello scorso anno, frutto di un lungo e approfondito lavoro istruttorio, che ha coinvolto Regione, Province e Ispra, nel rispetto dell’ambiente, delle normative europee e nazionali, della consistenza numerica delle diverse specie e del diritto dei cacciatori ad esercitare la loro passione».

Ricorso incomprensibile

Così reagisce l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Caccia Giuseppe Pan alla notizia che alcune associazioni (Lipu, Wwf, Enpa,  Lav e Lac) hanno presentato ricorso contro la delibera di Giunta n. 764 del 16 giugno 2020 che regola la stagione venatoria 2020-21. In particolare, le associazioni chiedono di fermare l’abbattimento, nelle giornate di preapertura, delle specie gazza, ghiandaia, cornacchia grigia e nera, nonché della tortora selvatica. «Trovo del tutto strumentale e immotivata l’impugnativa di tali associazioni – prosegue l’assessore – dato che le specie e la quantità di capi cacciabili quest’anno sono le stesse degli anni precedenti. Forse gli attivisti delle storiche sigle dell’ambientalismo hanno guardato più al calendario elettorale, cioè al prossimo appuntamento del 20-21 settembre, che a quello venatorio che, ripeto, ha superato il vaglio del massimo istituto nazionale di tutela ambientale. Il ricorso mi sembra una mossa illogica, sia nei tempi - visto che sarà ben difficile che  le misure cautelari del Tribunale arrivino prima che si concludano le giornate di pre-apertura che iniziano il prossimo 2 settembre - che  nei contenuti, dato che la Regione non ha cambiato una virgola sulle disposizioni che regolano l’attività dei cacciatori rispetto al precedente calendario faunistico-venatorio, che non è stato impugnato, né tantomeno sospeso», conclude l’assessore.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Zaia: «Questa cosa non dura due settimane, abbiamo un progetto che arriva a maggio 2021»

  • Caccia senza licenza e in giorno di silenzio venatorio: denunciato 71enne

  • Live - Nuovo Dpcm in arrivo nel weekend: si va verso il coprifuoco

  • Coronavirus, il prof. Ursini difende Andrea Crisanti: «Parole sgradevoli dal professor Palù»

  • Coronavirus, Crisanti: «Siamo in un mare in tempesta. Secondo lockdown? Sarebbe inutile»

  • A piedi lungo la tangenziale, giovane viene investito all'alba: è grave

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento