menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
i camini del termovalorizzatore di San Lazzaro

i camini del termovalorizzatore di San Lazzaro

Rifiuti, Legambiente boccia la Provincia: “Meglio più differenziata”

L'associazione ambientalista considera il nuovo piano provinciale superato: già oggi la raccolta differenziata arriva all'obiettivo prefissato del 66% e per questo Legambiente chiede la chiusura di una linea del termovalorizzatore che nei progetti servirà, invece, a smaltire una quantità maggiore di rifiuti

E’ stato bocciato da Legambiente il nuovo piano provinciale approvato dalla giunta in merito allo smaltimento dei rifiuti.

IL PIANO "OBSOLETO". Secondo l’associazione ambientalista, infatti, le linee guida del documento che avrà validità fino al 2019, sono già obsolete: in base al piano entro 7 anni le varie zone di Padova dovranno produrre almeno il 66% della raccolta differenziata. Un traguardo, questo, che per Legambiente è già stato ampiamente raggiunto in 3 bacini su 4 (PD1, PD3, PD4), con il 4° (PD2) già a buon punto (circa il 40%).

PIU' DIFFERENZIATA. Gli ambientalisti, quindi, ritengono che puntando e spingendo sulla raccolta differenziata si potrebbe arrivare anche a chiudere una linea del termovalorizzatore di San Lazzaro.


ENERGIA A PIENO REGIME. Termovalorizzatore che invece la Regione considera necessario: nel piano, infatti, sono previste anche importazioni di rifiuto secco non riciclabile dalla provincia di Belluno. In questo modo, e con le tre linee in funzione a pieno regime, dallo smaltimento dei rifiuti verrà inoltre prodotta annualmente una maggiore quantità di energia elettrica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento