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Riina jr, droga e incontri con pregiudicati: libertà vigilata revocata, andrà in casa lavoro

La decisione del tribunale di sorveglianza di Padova è arrivata a seguito delle indagini condotte dalla squadra mobile di Venezia che avevano scoperto diverse violazioni al programma al quale era sottoposto il figlio del Capo dei capi

Il figlio del boss di Cosa Nostra andrà in una casa lavoro per un anno, a Vasto in Abruzzo.

VIOLATA LA LIBERTÀ VIGILATA.

La decisione del tribunale di sorveglianza di Padova è arrivata dopo che l'inchiesta avviata dalla Dda  aveva portato alla luce i contatti che Riina jr avrebbe avuto negli ultimi mesi con alcuni spacciatori, già noti alle forze dell'ordine, violando i limiti della libertà vigilata al quale era sottoposto. Il giudice Linda Arata ha accolto in parte le richieste della Procura di Padova, che aveva sollecitato una misura di tre anni.

TRASFERIMENTO A PADOVA.

Condannato per associazione mafiosa a 8 anni e 10 mesi, Giuseppe Salvatore Riina, sei anni fa si è trasferito a Padova, città dove lavorava in una comunità che aiuta le persone in difficoltà, in regime di sorveglianza speciale.

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