Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca Mortise / Via Madonna della Salute

Prima le “botte da orbi”, poi gli sputi e le minacce ai carabinieri: maxi-rissa a Mortise

Due arresti e due denunce: i militari dell’Arma sono stati minacciati di morte anche tramite magia nera

Due arresti e due denunce: questo il bilancio finale della rissa scoppiata improvvisamente nel tardo pomeriggio di venerdì 28 maggio nel quartiere Mortise a Padova.

I fatti

Teatro dell'accaduto via Madonna della Salute, dove i carabinieri del Norm di Padova si sono precipitati a seguito di una telefonata pervenuta alla centrale operativa che segnalava una rissa all'esterno del ristorante  “Sushi Shark”: giunti sul posto i militari dell'Arma hanno notato un uomo originario della Guinea Bissau e un uomo di origini nigeriane che presentavano evidenti segni di collutazione in quanto ricoperti di graffi e contusioni. Uno dei due era anche a torso nudo, essendogli stata strappata la maglietta dal contendente. Al loro fianco sono poi arrivate una donna senegalese e una donna polacca, le quali riferivano di essere compagni dei due uomini: tutti e quattro presentavano evidenti segni di ubriachezza e riuscivano a proferire discorsi connessi con molta fatica, continuando a minacciarsi tra loro. I quattro stranieri si erano presentati al ristorante per cenare assieme, ma poi, complice l’eccessiva assunzione di alcol, avevano iniziato a litigare animatamente fino a scatenare una vera e propria rissa. Nel procedere alla loro identificazione, mentre il nigeriano consegnava spontaneamente i propri documenti, gli altri tre si opponevano alla richiesta di declinazione delle generalità e, in particolare il cittadino della Guinea e la donna senegalese tentavano di aggredire con calci, schiaffi e sputi i militari operanti che richiedevano l’intervento di ulteriori due pattuglie di supporto per trasportare tutti i contendenti negli uffici di via Rismondo, dove si è proceduto alla loro identificazione. Anche negli uffici sono continuati gli atti di violenza e di minaccia nei confronti degli operanti, minacciati di morte anche ricorrendo alla magia nera.

Arresti e denunce

Al termine delle operazioni sono stati arrestati F.M., 30enne originario della Guinea Bissau e residente a Padova, e M.F., 41enne di origini senegalesi residente a Padova, per rissa, resistenza a pubblico ufficiale, in concorso, nonché per rifiuto di fornire le proprie generalità e ubriachezza e denunciati H.D., 32enne nigeriano residente a Padova, per rissa in concorso e ubriachezza e G.M.M., 44enne polacca residente a Padova, per rissa, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in concorso, rifiuto di fornire le proprie generalità e ubriachezza.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prima le “botte da orbi”, poi gli sputi e le minacce ai carabinieri: maxi-rissa a Mortise

PadovaOggi è in caricamento