Botte e bastonate tra colleghi in disaccordo per lo sciopero

In 6 sono finiti ieri al pronto soccorso dopo una violenta lite nel magazzino della Mtn di Padova. I lavoratori della sede veronese dell'azienda di logistica volevano convincere i colleghi padovani, però contrari, ad aderire allo sciopero

Una diversità di vedute tra colleghi che ha portato a una furibonda lite. Botte da orbi ieri nel magazzino della Mtn in zona industriale a Padova. Protagonisti una delegazione di una decina di lavoratori della sede veronese dell'azienda di logistica, capeggiati anche da un rappresentante sindacale dell'Adl Cobas, Marco Zanotto, e, dall'altra parte della barricata, i colleghi della sede di Padova.

LA PROPOSTA DI SCIOPERO. I primi volevano convincere i secondi ad unirsi al loro sciopero, in corso da giorni dopo che nella sede di Verona l'appalto del magazzino è passato alla gestione di una nuova cooperativa che non avrebbe riconosciuto gli stessi livelli retributivi di prima ai dipendenti.

IN 6 AL PRONTO SOCCORSO. Secondo fonti di Adl Cobas, sulla proposta ne sarebbe nato un alterco con una ventina di colleghi padovani che avrebbero iniziato a fronteggiarli fisicamente, fino allo scontro. Oltre che venire alle mani, sarebbero ad un certo punto “volati” anche bastoni. Il bilancio è di 6 persone finite al pronto soccorso per contusioni, tra cui anche il sindacalista, che ha avuto la prognosi più grave, 10 giorni.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il trattore trancia un tubo di gasolio: la perdita fa scoprire l'allacciamento abusivo

  • Stroncato da un malore: imprenditore muore nell'azienda fondata quarant'anni fa

  • Tremendo schianto fra tre mezzi: centauro trentenne muore in ospedale

  • Evasione fiscale: le fiamme gialle confiscano 500mila euro di beni a un imprenditore

  • Guadagni da 45mila euro al mese: cade un altro pezzo grosso dello spaccio nella Bassa

  • Frontale tra due auto sotto la pioggia: intervengono i pompieri per salvare i feriti

Torna su
PadovaOggi è in caricamento