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Nicola Rossi e Gavino Putzu

Nicola Rossi e Gavino Putzu

Sagre e manifestazioni: cinquecento eventi per il 2017, solo un terzo fatte in regola

Nell'incontro tra Confesercenti e Guardia di Finanza il bilancio sulle fiere e sulle manifestazioni enogastronomiche, più di un milione i pasti serviti quest'anno, aumentano i controlli

Sono circa 500 le manifestazioni che da giugno a ottobre si tengono in tutto il territorio padovano tra sagre e fiere enogastroniche. Solo un terzo di queste sono quelle che rispettano le caratteristiche di promozione territoriale e in alcuni casi mancano i requisiti igienico-sanitari e quelli che seguono la normativa fiscale.

INCONTRO. In un incontro tenuto tra il presidente di Confesercenti Nicola Rossi e il comandante della guardia di finanza colonnello Gavino Putzu è stato dibattuto sui continui problemi nelle manifestazioni nonostante le sollecitazioni alle amministrazioni locali: ““Purtroppo siamo ancora obbligati a segnalare una situazione di perdurante irregolarità presenti in decine di manifestazioni ‘eno-gastronomiche’ che si svolgono in questo periodo in ogni angolo della nostra provincia. Secondo il nostro osservatorio sono oltre 500 le manifestazione che da giugno ad ottobre si terranno in tutto il territorio, di queste meno di un terzo sono quelle che rispettano le caratteristiche di promozione territoriale che è alla base del provvedimento della regione Veneto. In alcuni casi, continua Rossi, il nostro osservatorio ha rilevato la mancanza di alcuni requisiti di natura igienico sanitaria ed in altri alla normativa amministrativo e fiscale. In altri addirittura si tratta di gruppi o di singoli operatori che inventano una denominazione da fiera per organizzare occasioni prettamente commerciali vendute come sagre”.

TAVOLO OPERATIVO. Numerosissime sono le segnalazioni e le richieste di intervento che ci provengono da tutto il territorio, soprattutto da parte di ristoratori, gestori di pizzerie, bar ed esercizi di somministrazione che segnalano la concorrenza sleale. Sempre secondo l’osservatorio di confesercenti il volume di affari di queste manifestazioni supererà nel 2017,  i 20milioni di euro.  Il volume d'affari di somministrazione 'sagre' 2017 è così riassunto: 490 manifestazioni, 4.410 giornate totale, 290 pasti di media al giorno, 1.278.000 all’anno, per una spesa media per pasto di 16 euro per un totale 20.462.400 euro. La proposta di Confesercenti è quella di dare il via ad un tavolo operativo (con i soggetti che si riconoscono nella carta dei valori) che coinvolga la Provincia, la Prefettura, Guardia di Finanza  e la Camera di Commercio di Padova oltre ai delegati di Unpli e delle Associazioni dei pubblici esercizi. Il tavolo dovrebbe definire:

1- Classificazione delle sagre e manifestazioni che rientrano nella carta dei valori per quanto riguarda quelle già in essere;

2- Definire un periodo massimo di durata delle manifestazioni

3- Invito a tutte le Amministrazioni Comunali della Provincia di Padova ad autorizzare solo ed esclusivamente le manifestazioni che rientrano nei requisiti  sagre 3s;

4- Classificazione delle Amministrazioni Comunali che aderiscono all’iniziativa;

5- Definizione di un percorso da concordarsi per la verifica dei requisiti igienico sanitari ed autorizzazioni, in particolare per tutte quelle manifestazioni che non rientrano nella carta dei valori;

6- Studio e realizzazione di un marchio di qualità per le sagre 3s

7- Accordo con Provincia – CCIAA- Prefettura di dare patrocinio, promozione, ed  eventuali contributi esclusivamente alle sagre 3s

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