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Saïra: «In Italia troppo razzismo, finiti gli studi la lascerò. Discriminati per una questione di melanina»

Abbiamo incontrato Saïra, la ventunenne che ha denunciato un grave episodio di discriminazione da parte di un conducente di BusItalia: «Episodi così ce ne sono ogni giorno ma non ho più voglia di stare zitta anche per aiutare chi magari non ha la forza di reagire»

Pensare che dei giovani ragazzi italiani covino il desiderio di lasciare il loro Paese terminato il ciclo di studi, non per la mancanza di opportunità ma per causa del razzismo è una ferita per tutta la nostra società. E sono tanti, troppi a pensarlo. E' uno dei tanti aspetti della vicenda di discriminazione subita dalla giovane Saïra che colpisce e che non va affatto sottovalutato. La incontriamo all'indomani della denuncia, nel giorno in cui tutti parlano di lei. Ed è una delle cose che le chiediamo subito, se davvero ha intenzione di lasciare l'Italia. «Sono consapevole che il razzismo ci sia dappertutto, ma qui...». Non finisce la frase, tradisce un sorriso imbarazzato che vale più di mille parole. Il razzismo, in primis, ma non scordiamo che chi ha subito la discriminazione è anche una donna. Che un uomo si rivolga in questo modo a una giovane donna siamo sicuri che sia normale? Con il suo gesto, la sua denuncia, non pensava naturalmente di scatenare tutto questo pandemonio, Saïra ha solo difeso i suoi diritti. Quando la incontriamo ci troviamo davanti una giovane donna che, come ha detto anche l'agente della Polizia Locale che ha compilato la denuncia, è molto determinata. «Episodi così ce ne sono ogni giorno. Anche io ne ho subiti, come tanti altri come me. Solo per una questione di melanina. E non ho più voglia di stare zitta anche per aiutare chi magari non ha la forza di reagire». Saïra non parla mai di colore o di pelle, ma di melanina. «Non è che averne di più o di meno cambia, non è quello che determina cosa e chi siamo. Siamo tutti uguali, abbiamo tutti gli stessi diritti», ci dice guardandoci dritti negli occhi. Nessuno dei passeggeri è intervenuto per difenderla. Anche questo è un aspetto che non va sottovalutato. 

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