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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca

Sale slot, controlli massicci del team interforze fanno emergere le irregolarità

Da gennaio un team interforze composto da personale di polizia di Stato, guardia di finanza, ispettorato territoriale del lavoro, polizia locale e spisal ha iniziato a svolgere verifiche su aziende e negozi

Giochi accesi fuori orario, clienti senza Green pass, porte chiuse. Sono diverse le violazioni riscontrate dalle forze dell’ordine in diverse sale slot di Padova e provincia. Da gennaio un team interforze composto da personale di polizia di Stato, guardia di finanza, ispettorato territoriale del lavoro, polizia locale e spisal ha iniziato a svolgere verifiche su aziende e negozi. Nella prima metà di marzo sono state identificate 172 persone, di cui 35 pregiudicati.

Le sale slot

In una sala slot a Mestrino gli agenti hanno trovato la porta chiusa: solo dopo aver suonato il campanello il gestore ha aperto e questa è già una prima violazione della norma sulla sorvegliabilità che è costata una denuncia al titolare. Inoltre, i giochi erano accesi in orario non consentito per cui è scattata una multa di 1.500 euro, a cui va aggiunta la multa da 400 euro perché il gestore non ha controllato il Green pass ai clienti e uno di loro non lo aveva. Nella sala slot a Sarmeola di Rubano, invece, il titolare serviva da bere nonostante fosse privo di licenza e riceverà 5 mila euro di multa: uno dei clienti, un 38enne tunisino non aveva documenti. Facendo una rapida ricerca, gli agenti hanno scoperto che su di lui pendeva un ordine di espulsione. Infine, le slot machines sono state trovate accese in orai non consentiti anche in via Croce Rossa, in un bar in via Dante Alighieri a Ponte San Nicolò e in un ristorante cinese di corso Stati Uniti.

Altri controlli

In un bar di via Della Navigazione Interna le forze dell’ordine hanno constatato che il titolare e la madre non avevano la mascherina per cui dovrà restare chiuso 5 giorni. In un esercizio di cavalcavia Borgomagno i poliziotti hanno notificato la sospensione della licenza per 15 giorni: negli ultimi due mesi sono stati arrestati grazie alle indagini della Squadra mobile 4 spacciatori che usavano il locale come base. Chiuso anche il centro di raccolta scommesse abusivo di viale Del Lavoro a Ponte San Nicolò. Infine, in una struttura ricettiva di piazza De Gasperi alcuni clienti non erano registrati.

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