Comune di San Giorgio in Bosco vs Telecom: "Adsl da terzo mondo"

L'ente si organizza per chiedere un miglioramento delle connessioni nelle frazioni. I cittadini segnalano minimi contrattuali non rispettati: il sindaco Renato Miatello e il presidente del consiglio comunale Fabio Miotti prendono carta e penna e avvisano Telecom che se la situazione continua segnaleranno il caso al Co.Re.Com. regionale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Non hanno usato giri di parole il sindaco Renato Miatello e il presidente del consiglio comunale Fabio Miotti nella lettera inviata stamane a Telecom per denunciare "gravi disagi alla navigazione internet nel territorio comunale" per gli abbonati residenti nelle frazioni: nelle zone periferiche infatti aprire una pagina internet in tempi decenti è quasi del tutto impossibile a causa della lentezza della connessione fornita agli utenti con contratto Adsl.

"Ci continuano a giungere segnalazioni" spiega il sindaco Renato Miatello, "siamo stanchi che i nostri cittadini continuino a pagare per un servizio quasi del tutto inutilizzabile. Al giorno d'oggi si fa tutto con internet, non è possibile che l'Adsl in alcune zone del nostro territorio sia praticamente inutilizzabile".

Da alcune rilevazione fatte tramite un apposito applicativo online di Telecom a Sant'Anna Morosina, a Lobia e a Paviola risultano che molteplici utenze ricevono una connessione con velocità inferiore alla soglia minima contrattuale.

"Questa è una grave violazione, perché i nostri cittadini stanno pagando per qualcosa che non ricevono" spiega il presidente del consiglio comunale Fabio Miotti, "questo crea gravi disagi, in un epoca in cui ci si riempie la bocca con parole come digital divide e fibra ottica, e non permette a cittadini e imprese di fare semplici operazioni in internet come pagare una bolletta o inviare una mail. In molti stanno installando delle parabole per connettersi a dei sistemi alternativi: trovo vergognoso che i cittadini debbano arrivare a questo solo perché qualcuno latita".

Le due più alte cariche del Comune hanno così deciso di inviare una lettera a Telecom, convocandoli per un incontro entro brevissimo per capire "quali azioni hanno intenzione di mettere in campo per risolvere il problema": se ciò non dovesse accadere verranno presi provvedimenti.

"Le cose sono due, o Telecom ci ascolta e risolve subito il problema aumentando la velocità dell'Adsl e rendendolo disponibile in tutte le zone di San Giorgio in Bosco oppure noi agiremo segnalando la situazione al Co.Re.Com. regionale perchè possa avviare un'istruttoria contro Telecom e magari chiedere anche il rimborso dei soldi indebitamente versati" afferma molto arrabbiato Fabio Miotti, che conclude dicendo "inutile vengano chiesti dallo Stato continui sforzi per rendere sempre più informatizzate le procedure nei Comuni e negli enti pubblici quando lo Stato stesso non monitora sulla qualità delle connessioni e non si impegna a rendere internet stesso disponibile ovunque."

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