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Cronaca Santo / Piazza del Santo

Fedeli a frotte a Padova per la festa di Sant'Antonio: confessioni no-stop

Basilica gremitissima lunedì sin dalla prima messa delle 6 per salutare il Santo. Un grande abbraccio dai padovani e dai pellegrini di tutto il mondo giunti fino a Padova

Lunedì mattina, già dalle 5.30 i primi pellegrini erano in attesa di entrare in basilica. Il santuario era gremito al punto che nelle prime due messe, quella delle 6 e quella delle 7, risultava difficile transitare lungo le navate. Lunghe code per arrivare alla tomba del Santo, sorvegliata da volontari, che già dalle 9 si prolungavano per tutto il sagrato. Code anche lungo il fianco della Basilica, per entrare dalla Porta della Misericordia, che si snodavano in una unica fila composta sino alla Tomba e poi sino alla cappella delle Reliquie. Alle 15 erano già oltre 4mila i passaggi segnati dal contapersone.

CONFESSIONI NO-STOP. Una ventina i frati nella Penitenzieria, per ascoltare e assolvere i pellegrini dalle 5.45 del mattino, fino alle 19.30. Una ventina le guardie della Basilica in servizio suddivise in due turni sino alle 19.30; circa un centinaio di volontari tra Arciconfraternita di sant’Antonio; Associazione Mario Tommasi onlus del Villaggio Sant’Antonio; Cisom; Croce Rossa; Croce Verde; Gioventù francescana; Milizia dell’Immacolata; Protezione Civile; Rangers; Scout e volontari vari.

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