Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Beccati mentre scorrazzano a tutto gas tra i sentieri del Parco Colli: sanzionati due motocrossisti

Si divertono nei boschi e lungo i sentieri del Parco Regionale dei Colli Euganei con le loro moto da cross, senza curarsi del fatto che in quei luoghi, oltre a non poter passare, si può mettere a rischio l’incolumità propria e di altre persone nonché danneggiare seriamente l’ecosistema ambientale

Si divertono nei boschi e lungo i sentieri del Parco Regionale dei Colli Euganei con le loro moto da cross senza curarsi del fatto che in quei luoghi oltre a non poter passare, si può mettere a rischio l’incolumità propria e di altre persone nonché danneggiare seriamente l’ecosistema ambientale. E così, con alcuni specifici controlli messi in atto dai carabinieri Forestali sono scattate delle vere e proprie imboscate, che hanno consentito in un’unica giornata di bloccare due motocrossisti e di elevare le relative contestazioni amministrative previste dalla leggere regionale n.38/1989.

Parco Colli

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra il neo presidente del Parco, Riccardo Masin, e il comandante dei carabinieri Forestali di Padova nel corso del quale tra i vari temi affrontati è stato posto risalto anche alla criticità legata alla pratica del motocross in un’area particolarmente ricca di biodiversità ed ecologicamente molto fragile. Dalle promesse ai fatti è passato poco tempo: i militari dell’organizzazione forestale, infatti, hanno subito organizzato mirati controlli soprattutto nelle aree più vulnerabili, i cosiddetti “vegri” dove, nel pomeriggio di venerdì sono stati pizzicati, in due distinti luoghi, due motocrossisti ed elevate altrettante sanzioni. I militari sono riusciti a bloccare in entrambi i posti di controllo i due motociclisti, un 20enne di Baone e un 57enne di Monselice. «Quest’ ultima operazione è stata la prima di una lunga serie - rassicura il comandante del gruppo carabinieri Forestali di Padova, Ten. Col. Federico Corrado - in quanto l’attività preventiva rappresenta un’azione determinante per la salvaguardia di aree ecologicamente fragili come i “vegri” dei Colli Euganei. Sebbene consapevoli che il potere sanzionatorio per questo tipo di violazioni (con 102 euro pagati entro 30 giorni si estingue la violazione) non costituisce un utile deterrente, non ci resta altro che intensificare i controlli ed aumentare le contestazioni. Di sicuro non ci possiamo permettere che uno scrigno di biodiversità, per di più ora arricchitosi con l’arrivo del lupo, possa essere oggetto di scempi e divertimenti di pochi. I carabinieri Forestali sono pronti a dare, come hanno sempre fatto, una risposta concreta alle altre istituzioni e ai cittadini, specie laddove è il bene ambientale che deve essere tutelato e difeso».

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