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L'esterno del Movembik

L'esterno del Movembik

Scippata al Movembik, chiama il marito carabiniere e con altri clienti li fa arrestare

Mercoledì sera a Vigonza. Altri avventori presenti nel locale hanno tentato di bloccare i fuggitivi. Le loro testimonianze hanno permesso ai carabinieri di intercettare i malviventi

Una donna è stata scippata della propria borsa, mercoledì sera, all'interno del locale Movembik, in via Cavour a Vigonza. Autori del furto con strappo, due stranieri, subito rincorsi da altri avventori, che hanno tentato di impedirne la fuga.

DUE ARRESTI. Non sono riusciti a bloccarli, ma, assieme alla vittima, hanno delineato i profili dei malviventi, consentendo ai carabinieri, giunti poco dopo, di individuare e fermare due moldavi: N.G. e I.S., entrambi 19enni di origine moldava, in Italia senza fissa dimora e arrestati per furto con strappo, lesioni personali e violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

LA VITTIMA È MOGLIE DI UN CARABINIERE. È stata la vittima, moglie di un carabiniere, maresciallo alla stazione di Prato della Valle, a contattare il 112 e il marito. Al loro arrivo, gli uomini della stazione di Pionca di Vigonza hanno raccolto le testimonianze dei presenti, intercettando i due ladri a trecento metri di distanza dal locale. 

LA "ZUFFA" CON I CARABINIERI. Alla vista dei carabinieri, i due hanno tentato di opporre resistenza, ingaggiando una colluttazione con i militari, uno dei quali ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni (di qui, i reati di lesioni personali e violenza e resistenza a pubblico ufficiale). La refurtiva è stata recuperata e restituita alla proprietaria.

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